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Ferrari 340 America – Il glorioso V12 continua a vivere!

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Ferrari 340 America è una barchetta prodotta a Maranello dal 1950 al 1952, allestita dalla carrozzeria Touring di Milano.

La vettura  venne presentato  al salone di Parigi del 1951, in colore nero con interni verde scuro.

Ferrari 340 America

Ben presto riscosse molto successo tra gli appassionati, movimentando  i sogni di quei pochi che potevno permettersi la possibilità di guidare tutti i giorni una vettura “corsaiola”.

La presentazione ufficiale avvenne però nell’anno successivo al salone di Torino.

Prodotta in soli 24 esemplari, la Ferrari 340 America era spinta da un 12 cilindri a V

Aveva una cilindrata di 4,1 litri e capace di sviluppare una potenza di 220 CV a 6.000 giri/min, e raggiungeva una velocità di 240 km/h.

Il cambio è un manuale a 5 rapporti in blocco con il motore.

Nel 1952 la vettura partecipò  alle 24 Ore di Le Mans finendo  in quinta posizione.

A conclusione dell’impiego agonistico, la 340 America fu esportata negli Stati Uniti.

Sul finire degli anni ’50 la 340 America fu acquistato da un cittadino texano che sostituì il motore V12 originale da 4.1 litri, che venne venduto,  con un propulsore V8 Chevrolet.

In seguito ad un incidente, la Ferrari 340 America venne rimessa a posto

Con pannelli realizzati appositamente per farla assomigliare alla Bangert Manta Ray del 1956.

Della vettura non si hanno più notizie fino al 1990, quando venne acquistata per soli 200 euro, essendo abbandonata in un garage.

Il proprietario non poteva minimamente pensare che sotto le spoglie di quella vettura si celava una Ferrari fino a quando un esperto di restauri d’ auto la acquistò ad un’asta on line per 26.912 dollari pensando fosse una Devin Vintage, per riportarla al suo antico splendore.

Dopo diversi controlli, anche grazie all’aiuto di un esperto di auto del Cavallino, capì che si trovava di fronte ad una Ferrari che aveva gareggiato a le Mans, ma soprattutto che si trovava di fronte ad una delle 24 Ferrari America prodotte.

La macchina venne così restaurata con una spesa di centinaia di migliaia di dollari ed oggi questa macchina  è all’asta tramite la Casa d’aste Mecum Auctions. Il prezzo? Ad oggi non è stata resa nota la base di partenza.

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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