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Fiat Cronos conquista il Sud America

Fiat Cronos nasce sulla  piattaforma MPS

Deriva dal progetto del tedesco Peter Fassbender, ed è prodotta nel sito produttivo di Ferreyra, provincia di Córdoba, in Argentina, a seguito di un investimento di 500 milioni di dollari, Fiat Cronos ha ingombri contenuti

Fiat Cronos

Arrivata sul mercato nel febbraio del 2018, nel mese scorso è stata la vettura più venduta, nel suo segmento, in Argentina , riuscendo a superare i tanti pregiudizi che oggi portano a considerare le berline fuori moda.

La Fiat Cronos  è lunga 4,364 mt, larga 1,724  ed alta 1,508 mt , con un passo di mt. 2,521.

Queste dimensioni assicurano una buona abitabilità sia per i passeggeri che per i bagagli, perché presenta una capacità di carico di 525 litri .

Il bagagliaio ha un formato rettangolare, con poca interferenza dei passaruota e quindi è utilizzabile per il trasporto delle merci più diverse.

La Fiat Cronos è commercializzata con due motorizzazioni

Per coloro che hanno un occhio di riguardo per i consumi è disponibile il  motore a benzina Firefly 1.3 8v capace di sviluppare 99 CV con una coppia di 127 Nm .

A questo propulsore è abbinato un cambio manuale a 5 rapporti.

La velocità massima che la vettura raggiunge è di 175,5 km/h  con una capacità di accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,5 secondi.

Per chi desidera prestazioni più brillanti, questa Fiat viene equipaggiata con il motore 1.8 16v capace di produrre 130 CV con una coppia di 182 Nm ed abbinato mad un cambio manuale a cinque marce o automatico Aisin con convertitore di coppia e sei marce.

Con questa motorizzazione la Cronos è in grado di raggiungere una velocità di 192 km/h con una capacità di accelerazione da 0 a 100 km/h  in 9,9 secondi.

E’ altresì dotata di sospensioni anteriori di tipo McPherson indipendenti e sospensioni posteriori con assale di torsione con ruote semi-indipendenti.

A breve si attende un restyling e sul mercato sud americano si registra una viva attesa per quest’auto di successo  in tutto il continente latino.

 

Marco Lasala

ReporTMotori TV

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