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Tesla Model 3 e l’Acceleration Boost non supportato…

Tesla rivela tutto il suo disappunto nel…

I proprietari di Model 3 sono degli smanettoni e da quando Tesla ha rilasciato l’opzione “Acceleration Boost” la loro voglia di trarre il massimo dalla propria auto elettrica è cresciuta a dismisura!

Tesla Model 3 - Acceleration Boost - Ingenext

Grazie all’opzione Acceleration Boost, i proprietari della Model 3 per la modica cifra di 2.000 Dollari potevano, grazie ad un aggiornamento via rete, “guadagnare” altri 50 cavalli dal propulsore!

La Tesla Model 3 con questo kit diventava… un dragster!

Grazie alla potenza aggiuntiva, nel classico 0-100 km/h impiega solo 3,9 secondi!

Ma a quanto pare non tutti i proprietari della Model 3 sono disposti a pagare 2.000 dollari per 50 cavalli!

Un aggiornamento che ricordiamo, includeva anche la modalità Drift!

Tesla non è molto soddisfatta del fatto che alcune Model 3…

Una modifichino banale per le loro auto al fine di ottenere prestazioni aggiuntive: così la Ingenext , azienda Canadese, ha realizzato un suo kit di potenziamento denominato “Boost 50”.

Sblocca i 50 cavalli extra dal motore, abilitando persino la modalità Drift, il tutto alla modica cifre di 1.100 Dollari!

Ma il brand americano non si è lasciato perdere l’occasione di fare business, così sul display delle auto di coloro che avevano optato per questo “trucco”, è apparso un messaggio: “Rivelata modifica incompatibile con il veicolo. Potrebbero verificarsi potenziali danni al motore e l’arresto immediato”.

Botta e risposta tra la Tesla e la Ingenext

L’azienda canadese afferma che si tratterebbe solo di un messaggio, dunque è al lavoro per realizzare una “patch” da caricare nel sistema ed annullare il messaggio di errore!

Tutto ciò arriva solo po pochi mesi da quando Elon Musk ha svelato l’esistenza di diverse “opzioni” nascoste all’interno delle sue auto…

Un atteggiamento questo dell’azienda automobilistica americana che non è proprio in linea con la sua politica di democratizzazione dell’elettrico, del resto, premesso che ogni modifica non autorizzata porta al decadimento della garanzia, ma uno con la propria auto, avrà diritto di farci ciò che vuole?

La storia continua…

Marco Lasala

ReporTMotori TV

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