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Jaguar X-Type la cugina inglese della Mondeo

La Jaguar X-Type è stato il terzo modello della marchio inglese prodotto sotto l’egida Ford, ed il secondo modello ad aver utilizzato una piattaforma accorciata della Mondeo seconda serie.

Grazie alle modifiche poste in essere dai tecnici Jaguar la componentistica in comune con Ford non superava il 18%.

 Jaguar X-Type

Al suo debutto la vettura venne proposta con la sola trazione integrale e, successivamente,  fece il suo debutto anche la versione a trazione anteriore.

La X-Type, al suo debutto, si presentava con due propulsori a 6 cilindri a V di 60°: il 2.5 V6 ed il 3.0 V6. Il 2.5 V6 offriva tre allestimenti – Classic, Executive e Sport – ed il 3.0 V6 due allestimenti – Executive e Sport -.

Il 2.5 litri V6 con 196 cv, raggiungeva una velocità massima di 225 km/h, con una accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,3 secondi; il 3.0 litri V6 raggiungeva una velocità massima di 235 km/h con una accelerazione  0 – 100 km/h in 7 secondi.

Modello base della gamma Jaguar, al suo debutto, portava con sé diversi primati: prima Jaguar della categoria berline nel segmento D, primo modello della Casa ad avere la trazione integrale, e, successivamente primo modello della Casa con trazione anteriore, oltre ad essere il primo modello con motorizzazione diesel e con una versione station wagon.

Nel dicembre 2001, iniziò la commercializzazione della X-Type con un propulsore 2 litri V6 a trazione anteriore con due allestimenti : Classic ed Executive. Il propulsore erogava 156 Cv con una coppia massima di 196 Nm. Così equipaggiata la vettura era in grado di raggiungere una velocità massima di 210 km/h con una accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,4 secondi.

Nel giugno del 2003 veniva messa sul mercato la X-Type 2.0D, prima Jaguar con motore Diesel.

Con trazione anteriore e tre allestimenti – Classic , Executive ,Sport – il motore era il Dura Torq TDCI,  derivato dalle motorizzazioni Ford, da 2 litri con 4 cilindri in linea, sovralimentato tramite Turbocompressore ed intercooler. Questo propulsore sviluppava una potenza massima di 131 Cv, con una velocità massima di 201 km/h e capace di passare da 0 a100 km/h in 9,9 secondi.

Questo propulsore, individuato con la sigla X404 era dotato di nuovi software, fra i quali un innovativo sistema per la rilevazione e la riduzione della rumorosità della combustione.

Il CNS (Combustion Noise Sensor) “ascolta” le fasi di ogni cilindro , con regolazioni ogni 0,3 millisecondi dell’iniezione pilota e di quella principale, in modo da rendere il propulsore diesel Jaguar silenzioso ed all’altezza degli standard dei motori a benzina.

Un’altra caratteristica del motore X404 era la riduzione al minimo della manutenzione, grazie al l’impiego di materiali all’avanguardia che permettevano di portare gli intervalli di manutenzione a 20.000 Km o 12 mesi.

Nell’agosto del 2005 entrava in produzione  la Jaguar X-Type 2.2D, proposta sempre nei tre allestimenti. Le novità erano appunto il nuovo propulsore, sempre di derivazione Ford,con una potenza di 155 Cv, una velocità massima di 220 km/h ed una accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi ed il cambio meccanico a 6 rapporti.

Nel 2008 questa vettura subì un restyling: un nuovo frontale, con una nuova calandra, paraurti ridisegnati con diverso alloggiamento dei fari fendinebbia nell’anteriore, mentre nel posteriore venivano ritoccati  i fari e la linea del bagagliaio con un nuovo profilo cromato con la scritta “Jaguar”.

Gli interni usufruivano di nuove  finiture con materiali di qualità superiore e possibilità di scegliere nuovi optional: in effetti questo restyling portò a circa 500 modifiche estetiche e funzionali rispetto alla serie precedente.

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