Menu

Skoda Octavia RS iV: il suo debutto a Ginevra!

In primavera, sarà sul mercato la Skoda Octavia RS iV.

Si tratta della prima Skoda Octavia RS ibrida plug-in, un modello che sarà caratterizzato  da tante novità .

Skoda Octavia RS

 

Iniziamo a guardare idealmente la nuova vettura: innanzi tutto le dimensioni, con una lunghezza di 469 cm  ed una larghezza di 183 cm. dimensioni leggermente più grandi delle versioni precedenti (più 2 cm. di lunghezza e più 1,5 cm. di larghezza).

Il frontale presenterà una calandra di maggiori dimensioni, con il cofano anteriore più “bombato” rispetto al precedente, mentre il lunotto è più inclinato dando così alla vettura un aspetto “ fintamente” sportivo. Modificati anche i gruppi ottici posteriori, che si presentano più sottili rispetto alle versioni precedenti.

Dai leggeri interventi esterni, passiamo ad interventi più decisi per gli interni. Innanzi tutto si percepisce, salendo nell’autovettura, una migliore qualità dei materiali: impossibile non notare la nuova consolle, con inserti sia in tessuto che pelle o, volendo, in legno ed Alcantara. Al centro della consolle, troviamo lo schermo touch, che, secondo gli allestimenti può avere diverse dimensioni e con una SIM al proprio interno consente alla vettura di essere sempre connessa.  

L’abitacolo è spazioso con tutta una serie di spazi atti ad accogliere gli oggetti più diversi: troviamo, ad esempio, il portaombrelli, ricavato all’interno delle portiere fino  alle tasche ai lati dei sedili anteriori molto utili per riporre lo smartphone. 

Nel contesto, è da segnalare anche la incrementata capacità di carico del bagagliaio, rispetto alle precedenti versioni.

Ma la parte innovativa è rappresentata dalla motoristica: la novità più eclatante è il debutto della Skoda nell’ibrido, con una gamma di motori sia a benzina che diesel, ed anche a metano e mild hybrid ( in due versioni)  ed  ibride plug in.  I due MHEV (Mild Hybrid) utilizzeranno una  batteria da 48 Volt e si abbineranno ad un motore termico turbo da 1.0 di cilindrata con 110 Cv oppure un più robusto 1.5da 150 Cv. Su queste motorizzazioni è previsto un cambio automatico robotizzato DSG a 7 marce, mentre su tutte le altre motorizzazioni è previsto un cambio manuale a 6 rapporti.

L’ibrido PHEV (plug in) avrà invece l’unità elettrica abbinata ad un motore di 1.4 di cilindrata cacace di sviluppare 204 o 245 Cv. Entrambe le versioni avranno un cambio a doppia frizione come per le MHEV, ma con sei rapporti.

Non poteva mancare la versione diesel che si avvarrà di un propulsore di 2.0 di cilindrata  ma coniugato su tre diversi livelli di potenza da 116, 150 e 200 Cv per soddisfare le diverse esigenze dei nuovi clienti, e la versione a metano con la motorizzazione da 1.5 di cilindrata ed un cambio automatico a 7 rapporti oppure con cambio manuale a 6 rapporti.

ReporTMotori TV

Newsletter