in ,

Aston Martin DBS Superleggera Volante 2020

Tempo di lettura: 2 minuti

Aston Martin DBS Superleggera

Aston Martin punta sulle cabrio con la nuova DBS Superleggera Volante.

Leggerezza, esclusività ed uno stile che nonostante sia al passo con i tempi non rinnega le origini: la nuova Aston Martin DBS Superleggera Volante ha potenza da vendere.

L’obiettivo del brand premium inglese è stato quello di dar vita ad un’auto equilibrata, con uno stile aggressivo e con prestazioni incredibili.

Per arrivare a questo risultato non è bastata una buona dose di potenza ma anche alleggerire e rendere sicura una cabrio velocissima.

Il V12 da 5,2 litri, in questa sua ultima evoluzione tocca quota 715 cavalli e 900 Nm di coppia massima.

Una potenza tale da permettere alla supercar inglese di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in soli 3,6 secondi ed i 160 km/h in soli 6,7 secondi.

Derivata dalla cabrio, la DBS Superleggera Volante sfodera un’aerodinamica all’avanguardia.

Per raggiungere elevati valori di deportata, si è lavorato sui flussi d’aria, realizzando non solo un fondo piatto ma anche diverse prese d’aria che convogliano l’aria verso canalizzazioni.

All’anteriore le prese d’aria sul cofano motore servono a raffreddare il potentissimo V12, mentre le tre grosse bocche anteriori che caratterizzano il muso, convogliano aria verso l’impianto frenante e radiatore.

Grazie ad un attento studio al retro, il nuovo sistema Aeroblade II assicura un carico aerodinamico elevatissimo: alla velocità massima, oltre 300 km/h, il carico è di 177 kg, ben 3 kg in più rispetto alla coupé.

Il sound della scoperta inglese è qualcosa di incredibile, le modalità Plus e Sport Plus enfatizzano la melodia del 12 cilindri ma anche sportività e reattività.

Il cambio ZF a 8 velocità ha l’albero trasmissione in fibra di carbonio ed è provvisto di ulteriori rinforzi per supportare al meglio la poderosa coppia motrice: ben 900 Nm!

Scritto da admin

Elettricamente sportiva: AC Schnitzer BMW i3

Arriva la prima Lotus totalmente elettrica: la Evija