in

Loris Baz analizza il suo incidente

Tempo di lettura: 2 minuti

Loris Baz - Ducati Desmosedici GP14.2Una botta incredibile, volare ad oltre 290 km/h in pieno rettilineo a bordo di una Ducati GP 14.2, un qualcosa di assurdo che per fortuna per Loris Baz non ha avuto conseguenze .

La caduta di Loris Baz è stata dovuta ad un cedimento del pneumatico posteriore: al fine di evitare altri incidenti la Michelin ha ritirato immediatamente la gomma soft lasciando ai piloti la possibilità di utilizzare durante i test di Sepang il solo pneumatico duro .

Paz in sella alla Ducati GP14.2 rivela che la moto italiana è si più potente ma anche più brusca nell’erogazione e il suo feeling con la moto inizialmente è stato non immediato: ora si lavora sulla sua posizione in sella e sui poggiapiedi, a Sepang dovrebbero arrivare delle modifiche che consentano al pilota di avere una posizione più corretta .

Loris Baz :  “Dopo la caduta ero un po’ frastornato, che è tipico dopo un incidente così pericoloso. Per fortuna nulla di più grave perché avrebbe potuto essere molto peggio, non mi sono rotto nulla e me la sono cavata con solo un gomito contuso. Il problema era lo pneumatico ma con la scuderia dopo abbiamo seguito le pressioni consigliate. Speriamo di scoprire prima di Phillip Island cosa sia accaduto alla mia moto. Finora penso di essermi adattato molto bene. La GP14.2 ha un motore più potente della Yamaha ed è più aggressiva nell’erogazione di potenza anche se un vero confronto è difficile viste le novità tecniche di quest’anno. Da subito comunque ho avuto un bel feeling con la moto italiana anche se a Sepang è stato un po’ complicato. L’incidente ci ha fatto perdere tempo e il giorno dopo c’è stata la pioggia così alla fine non abbiamo svolto completamente il programma di test che ci eravamo prefissati. Abbiamo ancora molto da fare su l’ergonomia in modo da poter trovare la posizione giusta. A Phillip Island il team monterà dei nuovi poggiapiedi che dovrebbero farmi sentire a mio agio in sella”.

Fonte MotoGP.com 

Scritto da admin

Kawasaki Racing Team 2016

BMW i8 Protonic Red Edition