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Al Sachsenring pole di Marc Marquez

Marc Marquez - SachsenringQuando entra in modalità vittoria non esistono rivali per Marc Marquez e così sul circuito del Sachsenring, il pilota di Cervera conquista la pole, abbattendo ogni precedente record .

E’ la quarta pole position per Marc Marquez: il 22 enne dopo un inizio Campionato sottotono riprende il ritmo di un tempo imponendo tempi e performance da vero Campione del Mondo.

Non solo: il talento di Cervèra rafforza il legame con il Sachsenring Circuit, tracciato sul quale nelle ultime 5 stagioni ha dominato in tutte le classi in cui ha corso, centrando senza appello l’accoppiata pole-vittoria. Domani arriverà il sesto sigillo? Per ora, almeno metà l’ha già messa in cassaforte.

A circa 3 decimi, il suo compagno di squadra Dani Pedrosa cercherà di rendergli la vita difficile. Avvicinatosi pericolosamente già nella sessione delle FP4, nel corso delle Q2 il pilota di Sabadell è andato provvisoriamente in testa, prima di esser scavalcato. In ballo, anche per lui, l’onore del primato del Sachsenring: su questo tracciato il veterano ha trionfato in ben 6 occasioni e ce la metterà tutta per difendere questo suo record personale.

Oltre il mezzo secondo, Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP). Terzo ed ultimo pilota a scendere sotto il muro dell’1’21”, il maiorchino chiude una prima fila tutta spagnola e domani si lancerà all’inseguimento delle due RC213V, sapendo di avere dalla sua un invidiabile passo gara.

L’altra M1 del team ufficiale di Iwata, guidata da Valentino Rossi, è sesta. Il leader del mondiale, prende tre decimi dal proprio compagno di squadra, sul quale può vantare 10 punti di vantaggio nella classifica iridata.

Tra i due si inseriscono le Desmosedici di Andrea Iannone (Ducati Team) e Yonny Hernandez (Octo Pramac Racing). Il pilota di Vasto conferma ancora una violta il feeling crescente con team, elevandosi a miglior interprete della moto di Borgo Panigale. Appena 86 millesimi dietro, il suo compagno di marca è l’altro “eroe di giornata”, per due motivi:

in primis, perché con la sua 5ª posizione è il miglior pilota satellite; in secondo luogo, per aver superato brillantemente l’esame delle Q1 insieme a Maverick Viñales (SUZUKI ECSTAR), che poi però non è riuscito ad andare oltre la 12ª posizione.

Divisi da soli 35 millesimi, la terza fila è ad appannaggio dei fratelli Espargarò, con il maggiore Aleix (SUZUKI ECSTAR) davanti al minore Pol (Monster Yamaha Tech3), a sua volta incalzato dal compagno di squadra Bradley Smith. L’inglese è l’ultimo dei piloti che rientrano nel gap di 1” dalla pole record di Marquez.

Oltre tale margine, il suo connazionale Cal Crutchlow (CWM LCR Honda) chiude la Top 10 dalla quale rimane escluso l’altra GP15 di Andrea Dovizioso: incredibilmente il forlivese si ritrova in 11ª posizione, nonostante abbia fatto registrare la velocità di punta più elevata del lotto di 297,1 km/h!

Alle spalle del già citato Viñales, il suo connazionale Hector Barberà (Avintia Racing) si conferma quale miglior pilota della categoria Open, chiudendo 13º davanti alle moto satellite di Scott Redding (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS) e Danilo Petrucci.

 

Fonte MotoGP.com

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