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Nuova Kawasaki Versys 1000

La nuova Versys 1000, nata dalla costola della sorella, la “street-surfer” di media cilindrata Versys 650, è progettata per garantire il massimo del divertimento alla guida nelle più diverse condizioni della strada. Da soli o con il passeggero, per andare in ufficio dietro l’angolo o per fare il giro del mondo, la sua combinazione unica: motore a quattro cilindri in linea altamente reattivo e messo a punto per la massima flessibilità, telaio agile e sospensioni reattive, farà sorridere i suoi proprietari nei loro caschi. Con la Versys 1000, Kawasaki estende la sua promessa di accessibilità a tutte le strade in sella a una moto con cilindrata di 1000 cc.
Durante la progettazione della Versys 1000, il bilanciamento del telaio e le impostazioni delle sospensioni sono stati selezionati per massimizzare il divertimento del conducente su strada.
Con il suo superbo controllo e risposta, la Versys 1000 offre un livello elevato di sicurezza al conducente in numerose situazioni di guida su strada e accoglie molti diversi stili di guida. Nel mondo reale la guida avviene su strade spesso tutt’altro che uniformi come i circuiti: le imperfezioni stradali (dossi, cunette) non sono affatto rare e alcune strade non sono nemmeno asfaltate (acciottolato, ecc.). Ecco perché gli ingegneri di Kawasaki hanno scelto sospensioni a corsa lunga, in modo da consentire ai conducenti di piegare in curva con totale padronanza. Sebbene non sia stata progettata per la guida fuori strada, la capacità delle sospensioni a corsa lunga di gestire le condizioni stradali imperfette consente alla Versys 1000 di rimanere imperturbata in situazioni in cui le moto con impostazioni più rigide e sportive sarebbero costrette a ridurre l’accelerazione.
La serenità quasi zen che infonde è completata da una posizione di guida eretta e rilassata, che offre alti livelli di controllo della moto e un ottima visuale in avanti. Un maneggevole telaio in alluminio e ruote sportive da 17″ consentono una guida sportiva aggressiva quando ci vuole.
Allo scopo di massimizzare il fattore del divertimento della Versys 1000, l’obiettivo degli ingegneri è stato quello di creare il motore più elettrizzante possibile. Questo motore doveva fornire molto più di semplici numeri sulle prestazioni. Il motore che hanno scelto è stato un quattro cilindri in linea da 1.043 cm3, messo a punto per la massima flessibilità.
Una superba risposta all’acceleratore, una coppia elevata a tutti i regimi (specialmente a regimi medio-bassi) e un seducente ululato in aspirazione rendono ogni accelerata una sensazione fisica e uditiva indescrivibile che può provocare facilmente assuefazione nei conducenti.
Il motore quattro cilindri in linea da 1.043 cm3, DOHC, 16 valvole, raffreddato a liquido con alesaggio e corsa di 77,0 x 56,0 mm offre una coppia elevata a regimi medio-bassi con un’omogenea erogazione di potenza. In confronto alla Z1000, il motore presenta una risposta vigorosa a regime medio-basso, con una potenza massima leggermente ridotta. Sia la potenza massima sia la coppia si verificano ad un regime inferiore rispetto alla Z1000.
I conducenti possono scegliere tra tre modalità. Le modalità 1 e 2 hanno come priorità la massima accelerazione in avanti (come nel sistema S KTRC della Ninja ZX-10R 2011). La modalità 3 è simile al sistema KTRC presente sulla 1400GTR ABS 2010, che garantisce la sicurezza del conducente facilitando una guida fluida su superfici scivolose. I conducenti possono anche scegliere di disattivare il sistema.
Nella modalità 3 (la più invasiva) viene utilizzata la stessa logica e controllo delle modalità 1 e 2 durante il funzionamento normale. Tuttavia quando viene rilevato uno slittamento eccessivo della ruota posteriore, la modalità 3 passa al controllo a tre vie – regolamento di fasatura dell’accensione, iniezione di carburante e flusso d’aria (attraverso le valvole a farfalla secondarie) – e la potenza del motore viene ridotta ad un livello che consenta alla ruota posteriore di riguadagnare aderenza. È il controllo delle valvole a farfalla secondarie che consente un funzionamento fluido.
Questo controllo preciso determina una sensazione molto naturale: la ripresa della trazione è fluida, così come la transizione on/off e viene mantenuta la stabilità durante il funzionamento esteso. (Mentre il sistema KTRC presente sulla 1400GTR ritardava di proposito l’intervento per consentire ai conducenti di sapere quando la ruota posteriore perdeva aderenza, nella modalità 3 l’intervento è essenzialmente tempestivo) .

 

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