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Casey Stoner Campione del Mondo MotoGP 2011

Prende il via la 16esima prova della stagione MotoGP 2011, e dalla griglia di partenza dell’ Iveco Australian Grand Prix scattano bene Casey Stoner (Repsol Honda), Nicky Hayden (Ducati Team) e Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) ai quali si accodano Andrea Dovizioso (Repsol Honda), Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), Dani Pedrosa (Repsol Honda) e Valentino Rossi (Ducati Team), autore di un ottimo avvio. L’australiano sin dalle prime curve comincia a spingere con l’intenzione di creare gap, mentre pochi metri dietro ha inizio una serie di sorpassi che al termine del primo giro vedono Simoncelli occupare la seconda posizione, seguito da Dovizioso e Pedrosa, con Hayden scivolato in quinta piazza davanti a Bautista e il compagno di squadra Rossi.
Stoner a testa bassa continua a far lievitare il proprio vantaggio sul resto della classe, riuscendo a portarsi a più di 5 secondi dall’inseguitore Simoncelli. Proprio dietro l’italiano vanno in scena un paio di battaglie con protagonisti i piloti Repsol Honda Dovizioso e Pedrosa, e poco dietro, Bautista e Hayden. Al 15º giro Pedrosa riesce ad avere la meglio sul compagno si squadra Dovizioso, salendo così in terza posizione, mentre dopo una sola tornata è abile Rossi ad infilarsi in sesta piazza fra Bautista e Hayden. Purtroppo il numero 46 di Ducati deve fare i conti con la sfortuna, e giunto all’altezza della curva numero 10, proprio mentre cercava di salire 5º ai danni di Bautista, perde l’anteriore della Desmosedici, finendo dritto sulla ghiaia ed abbandonando così in anticipo la gara australiana.

Con Stoner lanciato nella sua corsa solitaria, subito dietro decide di fare sul serio il trio Simoncelli, Pedrosa, Dovizioso. Proprio quest’ultimo fa la prima mossa, e quando mancano sette giri al termine, l’italiano si mette alle spalle il compagno di squadra passando così in terza posizione, all’inseguimento del connazionale del team San Carlo Honda Gresini. L’arrivo della pioggia nei minuti finali della gara costringe al cambio moto numerosi piloti, mentre per altri il destino opta per una conclusione peggiore, con svariati incontri ravvicinati con la ghiaia. A quattro tornate dalla conclusione cade Bautista, e solo qualche chilometro dopo è la volta del rookie Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3) e di Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini).

Non cambiano le cose in vetta, con Stoner che sfrutta il proprio vantaggio per concludere la gara con relativa tranquillità, gestendo al meglio la RC212V sull’asfalto bagnato di Phillip Island. Alle sue spoalle va in scena l’ultimo duello della giornata con protagonisti i due italiani Simoncelli e Dovizioso. Quando mancano 3 giri alla conclusione, il pilota Repsol Honda supera il connazionale di San Carlo Honda Gresini che però decide di giocarsi il tutto per tutto incollandosi al posteriore del Honda numero 4 e sferrando la stoccata finale che gli regala la conclusione finora più importante della sua avventura in MotoGP.

Casey stoner vola sul traguardo in prima posizione, laureandosi Campione del Mondo MotoGP per la seconda volta. Complice l’uscita di scena di Jorge Lorenzo, infortunatosi nei minuti finali della sessione di rifinitura mattutina, l’australiano conquista il titolo mondiale con 2 turni d’anticipo festeggiando nel migliore dei modi il 26º compleanno. Giornata da incorniciare anche per Honda, che si aggiudica il mondiale Costruttori 2011. Chiude 4º l’altro pilota Repsol Honda Dani Pedrosa, seguito da Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3) in quinta posizione, Randy De Puniet (Pramac Racing) in sesta, Nicky Hayden (Ducati Team) in settima, Toni Elias (LCR Honda) in ottava, Loris Capirossi (Pramac Racing) in nona, e Karel Abraham (Cardion AB Motoracing) in decima.
Classifica generale con Casey Stoner al comando a quota 325 punti, seguito da Lorenzo a 260, Dovizioso a 212, Pedrosa a 208, Ben Spies a 156, Simoncelli e Rossi a pari meritoa 139.

Fonte MotoGP.com – http://www.motogp.com

Marco Lasala
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Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

Partenza in prima fila per Lorenzo a Phillip Island

Secondo gradino del podio per Simoncelli