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Husqvarna CR50

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Il concentrato di una vera moto da cross e da motard in scala mini. Questo è il succo delle nuove Husqvarna CR e SM 50, delle “mini” moto che hanno tutto quanto serve per debuttare da veri piloti.Motori a due tempi raffreddati a liquido, freni a disco, sospensioni regolabili, telaio in acciaio con le stesse geometrie delle Husqvarna da gara, motore monomarcia con doppia regolazione della frizione a seconda del livello di competitività del pilota.La linea è la stessa delle moto Husqvarna da cross e da supermotard , con le classiche colorazioni bianco/rosso per la versione CR e la bianca per la SM, proprio come vengono portate in gara da Antoine Meo nel mondiale enduro e da Adrien Chareyre nel Supermoto.

Il telaio è in tubi in acciaio al CrMo con sezione rettangolare, circolare e ovale che è la parte più evidente quella che si collega dal trave superiore al fulcro del forcellone. Il reggi sella è smontabile. Il forcellone è anch’esso in acciaio al CrMo e supporta una pinza freno a doppio pistoncino in alluminio forgiato e anodizzato. Il disco freno posteriore è da 140 mm di diametro mentre quello anteriore è da 160 mm di diametro Braking con disegno a “ margherita” race replica. Anteriormente la parte sicurezza è assicurata da un impianto con pompa radiale Formula in alluminio forgiato e anodizzato con leva in alluminio regolabile.

Il manubrio ricoperto dal pratico paracolpi personalizzato Husqvarna è con tubo da 22 mm di diametro. Le pedane poggiapiedi sono le stesse che vengono montate sulle Husqvarna da competizione con sezione larga e ampia superficie di appoggio per lo stivale.Per il comparto sospensioni la forcella è una Marzocchi con steli da 32 mm di diametro e 185 mm di corsa. L’ammortizzatore è un Sachs con corsa ruota da 200 mm con possibilità di intervento sul precarico molla e sul freno idraulico in estensione.
Le ruote sono da 12” l’anteriore e 10” il posteriore con cerchi in alluminio, mentre la versione SM differisce oltre che per la diversa colorazione anche per la ruota anteriore da 10 “ e da pneumatici in versione “slick”.

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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