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Mercedes-Benz Classe B

Molto più agile ed efficiente di prima, ma confortevole e spaziosa come sempre: la nuova Mercedes-Benz Classe B ha un talento versatile. L’altezza contenuta della vettura e la posizione di seduta più eretta segnalano già a livello visivo la vocazione al dinamismo di questa Sports Tourer compatta. Ma anche sul fronte tecnologico questa vettura a tra-zione anteriore annuncia l’inizio di una nuova era per le compatte Merce-des-Benz, presentandosi con un nuovo motore a benzina a quattro cilindri a iniezione diretta e sovralimentazione turbo, un nuovo propulsore diesel, un nuovo cambio a doppia frizione, un nuovo cambio manuale e nuovi sistemi di assistenza alla guida. La nuova Classe B (lunghezza/larghezza/altezza: 4.359/1.786/1.557 milli-metri) festeggerà la sua première internazionale all’IAA di Francoforte  (13 – 25 settembre 2011) e arriverà presso i Concessionari europei a  novembre 2011.
La nuova Classe B è una tipica Sports Tourer Mercedes, una berlina mo-novolume che offre tanto spazio e assicura parallelamente un convincente dinamismo. Queste due prerogative sono segnalate dalle linee caratte-ristiche del design degli esterni: sul frontale e nella coda domina infatti lo sviluppo  in larghezza, accentuato anteriormente dall’ampia e possente mascherina  del radiatore e dai gruppi ottici che si allungano fino alle fiancate, e poste-riormente dal largo lunotto, i gruppi ottici divisi in due parti e caratterizzati dalla sinuosa linea orizzontale, e il grande portellone posteriore con basso bordo di carico.
Il nuovo carattere sportivo e l’eccellente aerodinamica risultano evidenti soprattutto nella vista laterale. Il cofano motore confluisce nei montanti anteriori, la linea del tetto si tende fino all’incisivo spoiler. Una nervatura modellata sul tetto conferisce una linea allungata alla vettura. I possenti passaruota con le loro linee caratteristiche allungate sotto la linea di cintura sono un’interpretazione in chiave sportiva dell’attuale design Mercedes-Benz.. Particolari raffinati, come la cura dedicata al nuovo e caratteristico design dei gruppi ottici anteriori, sottolineano l’ambizione del Marchio ad occupare una posizione di assoluto prestigio anche nel segmento delle compatte.

Aerodinamica eccellente: Cx sbalorditivo per una monovolume
Con uno straordinario coefficiente di resistenza aerodinamica Cx di 0,26, la nuova Classe B si colloca nettamente al vertice di questo segmento di mercato. Questo ottimo risultato si deve non soltanto al design aerodina-mico degli esterni, ma anche ai tanti dettagli ottimizzati, ad esempio per quanto concerne il flusso dell’aria intorno alle ruote anteriori, la geometria del sottoscocca e il convogliamento dell’aria di raffreddamento. Per alcuni particolari di nuovo sviluppo, come gli spoiler dentellati sui passaruota, è stata presentata domanda di brevetto. Equipaggiata con il pacchetto tec-nologico ECO, che sarà disponibile in un secondo momento, la Classe B eguaglia addirittura la Classe E Coupé, campionessa mondiale di aerodi-namica, raggiungendo con un Cx di 0,24 un coefficiente di resistenza ae-rodinamica sensazionale per una monovolume.

Nuova concezione: si riduce l’altezza esterna, ma aumenta lo spazio nell’abitacolo
La vocazione dinamica della nuova Classe B è corroborata dalla nuova concezione della vettura. La prima cosa che colpisce è la riduzione dell’altezza: con i suoi 1.557 millimetri, il nuovo modello si abbassa di quasi cinque centimetri sulla carreggiata rispetto al modello precedente. Anche l’altezza dei sedili rispetto alla strada è diminuita (- 86 mm), per agevolare l’accesso a bordo senza tuttavia compromettere la visibilità.

Seguendo il desiderio di molti Clienti, la posizione di seduta rimana alta. Parallelamente è stato ulteriormente aumentato lo spazio per la testa. Con una misura massima di 1.047 mm sui sedili anteriori (senza tetto scorrevole), la Classe B si classifica anche in questa disciplina tra le vet-ture più spaziose del segmento. Associata al ribassamento del pianale, la posizione di seduta più alta, oltre ad essere ergonomica, permette ai pas-seggeri posteriori di usufruire di uno spazio per le gambe (976 mm) che supera persino la Classe S e la Classe E e costituisce un valore record in questo segmento.

A richiesta la Classe B può essere equipaggiata con il sistema EASY-VARIO-PLUS, che con poche operazioni rende l’abitacolo idoneo al tra-sporto di oggetti ingombranti. Il sistema EASY-VARIO-PLUS comprende, fra l’altro, lo spostamento longitudinale del sedile posteriore fino ad un massimo di 140 millimetri (con cui il volume del bagagliaio aumenta da 488 a 666 litri) e un sedile sul lato passeggero, il cui schienale può essere ripiegato completamente in avanti sul piano di seduta.

Il design degli interni: una nuova dimensione dell’eleganza
Materiali raffinati, superfici finemente strutturate, dettagli di prestigio, fini-ture di precisione e un’inedita spaziosità: gli interni della nuova Classe B portano ad un livello superiore i parametri di riferimento nel segmento delle compatte.
Molti equipaggiamenti, in precedenza riservati alle vetture di categoria superiore, dimostrano la particolare attenzione riservata da Mercedes-Benz all’impatto estetico e alla raffinatezza. La plancia portastrumenti, per esempio, è disponibile a richiesta in pelle ecologica ARTICO con cuciture a contrasto. Quattro pacchetti di allestimento (pacchetto Chrome, pac-chetto sportivo, pacchetto Exclusive e pacchetto Night) permettono di personalizzare la vettura completamente secondo il proprio gusto perso-nale.

Al primo sguardo colpisce nell’abitacolo la generosa modanatura tridi-mensionale che si estende lungo tutta la plancia. Quattro le modanature disponibili, per coprire l’ampio spettro che dallo stile moderno risale a quello classico passando per la variante sportiva. Comune a tutte le ver-sioni è l’impatto di grande prestigio, che oltre al valore estetico e tattile include naturalmente anche la facilità di manutenzione e una qualità che si conserva inalterata nel tempo.
Le tre grandi bocchette circolari al centro, caratterizzate da un design a crociera ispirato alle eliche di un jet, portano in veste sportiva il loro con-tributo ad un linguaggio formale degli interni che fa leva sulla sfera emoti-va. Sopra le bocchette, apparentemente sospeso in aria, è collocato il display, per il quale sono disponibili due misure (5,8 e 7 pollici). Il raffinato design, caratterizzato dal contrasto tra la cornice decorativa con superficie galvanizzata e la mascherina anteriore in nero Pianoforte, e la fisionomia slanciata fanno del display a colori (TFT) un vero  e proprio gioiello al centro della plancia.

Il volante a tre razze, con la modanatura sempre in versione cromata color argento nella razza centrale, la strumentazione con quattro strumenti analogici circolari e lancette in posizione «ore sei» a motore spento non-ché i sedili con cuciture decorative a contrasto sottolineano la vocazione sportiva.

Il motore: il parametro di riferimento è la massima efficienza
La nuova Classe B adotta sia motori a benzina e diesel di nuovo sviluppo sia cambi manuali e automatici altrettanto nuovi. Tutti i gruppi propulsori nascono dall’attività interna di sviluppo e sono prodotti negli stabilimenti di Stoccarda-Untertürkheim e Stoccarda-Hedelfingen, Rastatt (Baden), Gaggenau (Baden) e Kölleda (Turingia). La progettazione dei motori e dei cambi si è svolta in parallelo, consentendo una perfetta messa a punto reciproca, come nel caso della funzione ECO start/stop che rientra nella dotazione di serie di tutti i modelli della Classe B.

I nuovi propulsori utilizzano tutti le tecnologie più avanzate per assicurare massima efficienza, elevata fluidità di marcia e grande capacità di ripresa già ai bassi regimi. Soddisfano inoltre le norme antinquinamento di prossima emanazione e presentano un peso contenuto. Le dimensioni compatte dei motori, tutti rigorosamente con sovralimentazione turbo, e di entrambi i cambi sono state scelte pensando all’installazione trasversale dei pro-pulsori e regalano alla Classe B un diametro di volta che, con appena undici metri, costituisce un valore esemplare per una vettura a trazione anteriore. Motore e cambio dispongono di un sistema di supporto a quattro punti, costituito da supporto del motore, supporto del cambio e due sostegni oscillanti, che assicura il massimo comfort acustico perché pro-gettato in funzione delle caratteristiche specifiche di queste motorizzazioni dalla coppia particolarmente elevata. L’eccezionale comfort di marcia dipende in misura determinante dall’ammortizzatore idraulico integrato nel supporto del cambio.

Con i nuovi motori a benzina a quattro cilindri (denominazione interna M270) prende il via una serie di propulsori completamente nuova. Il pro-cesso di combustione si basa sull’iniezione diretta di terza generazione Mercedes-Benz che è stata introdotta lo scorso anno con i propulsori V6 e V8 BlueDIRECT e che fa ora il proprio ingresso per la prima volta nella categoria delle compatte. I nuovi quattro cilindri sono stati concepiti sia per l’installazione trasversale che per il montaggio in posizione longitudinale. Per la nuova Classe B saranno inizialmente disponibili con una cilindrata di 1,6 litri, una potenza di 90 kW (122 CV) per la B 180 e una potenza di 115 kW (156 CV) per la B 200. La coppia massima, rispettivamente di 200 e 250 Nm, viene erogata già a 1.250 giri/min.

Il nuovo quattro cilindri diesel è l’evoluzione dell’OM651 di cui sono equipaggiate le vetture dalla Classe C alla Classe S. Si tratta di un motore a iniezione diretta common rail di terza generazione, la cui cilindrata è stata ridotta a 1,8 litri. Ottimizzato in molti particolari, questo motore diesel viene montato per la prima volta da Mercedes-Benz in posizione tra-sversale. La potenza erogata è di 80 kW (109 CV) per il modello B 180 CDI e di 100 kW (136 CV) per la B 200 CDI. La coppia massima della versione da 80 kW è di 250 Nm erogati a partire da 1.400 giri/min, mentre la versione da 100 kW mette a disposizione 300 Nm già a 1.600 giri/min.

Un’altra anteprima assoluta Mercedes-Benz per la Classe B è il nuovo cambio a doppia frizione 7G-DCT. Presenta una struttura molto com-patta e grazie alle sette marce si adatta con estrema flessibilità al regime del motore. Grazie alla pompa elettrica dell’olio, questo cambio è compa-tibile con la funzione start/stop, esegue gli innesti senza interruzioni della trazione e coniuga il comfort di un cambio automatico con l’efficienza di un manuale.

Il nuovo cambio manuale a 6 marce, anch’esso molto compatto e con-cepito come cambio a tre alberi, è un parente prossimo del DCT. Tra le sue principali caratteristiche figurano l’elevato comfort di innesto, la gran-de facilità con cui si cambiano le marce, il ridotto attrito interno e il peso contenuto.

 

Marco Lasala
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