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Rolfo pronto a dare il meglio negli USA

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Il Team Pedercini si appresta ad affrontare il settimo appuntamento del campionato mondiale Superbike che si terrà nel weekend compreso tra il 28 ed il 30 Maggio sulla pista Miller Motorsports Park, nelle vicinanze di Salt Lake City, stato dello Utah, USA. Le due gare della Superbike sono state programmate per lunedì 30 in quanto negli Stati Uniti d’America l’ultimo lunedì del mese di Maggio è tradizionalmente dedicata alla commemorazione dei soldati caduti per servire la Patria. Originariamente questo circuito doveva essere ad uso privato del suo ideatore Larry H. Miller, proprietario tra l’altro della squadra di basket degli Utah Jazz. Il tracciato è stato disegnato dal noto ingegnere Alan Wilson. La pista nella sua completa conformazione è stata aperta al pubblico il 1 Aprile 2006, mentre il 22 Agosto 2007 la direzione del Miller Motorsports Park ha annunciato di aver firmato l’accordo per ospitare per tre anni il campionato Mondiale Superbike FIM. La prima prova del mondiale Superbike su questa pista si è disputata il 1 Giugno 2008, assieme al campionato AMA.

Roberto Rolfo: ” Miller è una pista che conosco poco perché vi ho corso soltanto nel 2008. Mi era piaciuta molto per la fluidità delle curve e il paesaggio lunare in cui è immersa Si corre a 1500 metri di altitudine ed i motori sono un po’ fiacchi, ma è molto bello effettuare veloci cambi di direzione e frenate violente, con curve da prima e da quarta che si affrontano tutti piegati col ginocchio interra. Bellissima l’atmosfera, davvero festosa che accompagna le gare con il sole che scotta per l’altitudine. E’ tutto pronto e io voglio fare molto bene. Devo riscattarmi dai risultati di Monza che non sono quelli sperati. Darò gasss a non finire”.

Mark Aitchison: ”Sono davvero ansioso di raggiungere e di poter correre sul circuito del Miller Park, nello Utah. Gli appuntamenti extra Europei previsti nel calendario della Superbike sono sempre molto interessanti. I tifosi sono molto felici di poter assistere alle gare e anche se io amo molto l’Europa, è davvero bello visitare gli USA e gareggiare al Miller. Il mio obiettivo principale e quello di portare la mia moto a funzionare costantemente bene, come è già successo nel round di Assen. Se riusciremo a fare questo, e se riuscirò ad interpretare al meglio i punti più importanti della pista del Miller
Motorsports, sono convinto che potremo portare in alto la Kawasaki del team Pedercini”.

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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