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Mini Minor

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Oltre 50 anni fa la British Motor Corporation (BMC) presentò per la prima volta una nuova e rivoluzionaria piccola vettura. I primi depliant di vendita presentavano la Mini-Minor della Morris come la “straordinaria promessa per il futuro”. Cinquant’anni dopo sappiamo che pochi concetti di veicolo sono sopravvissuti così a lungo o hanno raggiunto una così larga popolarità. Nessun altro veicolo ha mai generato un così largo numero di varianti come la Mini. La première della Mini E dello scorso anno è stata l’ultimo culmine in ordine di tempo della lunga storia della Mini, mantenendo le sue promesse per il futuro in un modo che nessun altro avrebbe potuto prevedere 50 anni fa. La riduzione del consumo carburante divenne un’importante missione per i progettisti di auto anche 50 anni fa.
Nel 1956 la crisi di Suez e il razionamento del petrolio furono gli aspetti principali che l’industria automobilistica doveva affrontare. La direzione della BMC diede al designer Alec Issigonis le seguenti specifiche: la Mini deve usare in modo creativo gli spazi limitati a disposizione; accogliere 4 passeggeri e garantire un handling perfetto e un basso consumo di carburante. Nel 1962, a soli 3 anni dal lancio sul mercato, la produzione di Mini eccedeva già i 200.000 veicoli all’anno. Una volta che i personaggi ricchi e famosi (Peter Seller, The Beatles, Brigitte Bardot, Clint Eastwood, Lord Snowdon, Twiggy, ecc.) adottarono la Mini come auto preferita in città, quest’ultima divenne il simbolo di un’intera generazione.
Nei quarant’anni successivi la Mini divenne un’icona, un marchio con una tradizione unica, un fascino irresistibile a qualsiasi età.

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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