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New Stratos

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La New Stratos, che ripercorre i fasti della sua progenitrice, la versione racing, è stata ampiamente orientata – fino all’ultimo dettaglio – verso il design leggero e prestazionale. Non sorprende quindi sbirciando la sua scheda tecnica che ogni suo componente sia stato pensato per ottenere performance straordinarie e ambiziose. Il basso peso del veicolo, l’ottimo equilibrio e la precisione componenti del telaio, particolari resi possibile dal corpo rigido, sono mirati non solo per fornire un’esperienza di guida esaltante, ma anche al fine di fornire risultati misurabili oggettivamente. Poiché il lavoro sulla New Stratos continua praticamente senza sosta fin dalla presentazione di Le Castellet, e le condizioni meteo non offrivano alcuna possibilità di provarne le sue prestazioni, queste dovranno essere effettuate alla prima occasione disponibile. I tecnici assirano un rapporto potenza-peso inferiore ai 2,3 kg / CV, con un tempo di accelerazione da 0-100 km / h di 3,3 secondi e da 0-200 km / h di 9,7 secondi. Pazzesche anche le prestazioni in frenata con una posizione di riferimento nel 18 – e 36 metri, slalom e prove di frenata sul bagnato. Dopo aver presentato il nuovo rapporto al ponte (corona e pignone 9 / 45), la velocità massima sarà ridotta a 274 km / h, al fine di ottenere valori di accelerazione ancora migliori.

Test Run with Tiago Monteiro, Balocco, Italy. from New Stratos on Vimeo.

Marco Lasala
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Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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