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La Ferrari continua a volare: il dato è da record e fa ben sperare anche in chiave futura

Ferrari logo (ANSA) - Reportmotori.it
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Nonostante le difficoltà in F1, la Ferrari si conferma un brand in gran forma, come emerge dai primi dati relativi al 2026. I ricavi sono in costante crescita, così come gli ordini delle auto del Cavallino.

La Ferrari ha vissuto un fine settimana complicato a Miami, dove la F1 è tornata in azione, ed il team di Maranello non è andato oltre un sesto ed un settimo posto nel GP della Florida. Tuttavia, Circus a parte, gli affari vanno a gonfie vele per la casa del Cavallino, che continua a crescere sul mercato. Il 2026 si è aperto in maniera esaltante per John Elkann e soci, nonostante la grave crisi del settore automotive e le incertezze geopolitiche dettate dal periodo storico in corso.

Ferrari continua a volare
Ferrari logo (ANSA) – Reportmotori.it

Andando ad analizzare i numeri, i ricavi e la redditività della Ferrari sono cresciuti ulteriormente, a conferma dell’eccellente periodo di forma che questo brand sta vivendo da ormai diversi anni. La gamma si conferma apprezzatissima da parte dei clienti, in attesa che venga svelata la prima elettrica della storia di Maranello e dei futuri modelli del marchio.

Ferrari, i ricavi netti pari ad 1,848 miliardi nel primo trimestre

Stando ai dati appena diffusi, la Ferrari ha totalizzato ben 1,848 miliardi di euro di ricavi netti nel primo trimestre del 2026. Ciò si traduce in un aumento del 3% dei ricavi netti rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Con cambi costanti, la crescita aumenta del 6%. Le auto ed i pezzi di ricambio sono il focus degli affari, garantendo un guadagno pari a 1,5 miliardi di euro, un dato ragguardevole.

Bonus Ferrari 14.900 euro
Bonus Ferrari ecco le cifre precise (ANSA) – Reportmotori.it

La Ferrari si conferma al top grazie alle tante domande di personalizzazione, che da sempre sono una certezza nell’offerta della casa di Maranello. In questo modo, i clienti hanno la possibilità di ottenere delle supercar a loro immagine e somiglianza. Il CEO del Cavallino, Benedetto Vigna, ha commentato con soddisfazione i risultati, annunciando che gli ordini si stanno ormai estendendo sino al 2027, a causa dell’altissima richiesta dei modelli sviluppati in terra emiliana.

Sul fronte della redditività, i numeri sono altrettanto rinfrancanti. L’EBITDA sale a quota 722 milioni di euro, ed il margine è pari al 39,1%, con un utile operativo che totalizza 548 milioni di euro. In tal senso, il margine è pari al 29,7%, mentre l’utile netto è a 413 milioni di euro. L’utile per azione corrisponde a 2,33 euro. Guardando alla generazione di cassa, il free cash flow industriale tocca quota 653 milioni di euro, crescendo del 5% rispetto ai dati dello scorso anno.

Scritto da Antonio

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