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La tenacia di Lorenzo

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Jorge Lorenzo e la sua Yamaha YZR-M1 Factory Racing hanno dato prova di grande abilità sulla pista bagnata di Jerez de la Frontera nel secondo round del Campionato del Mondo MotoGP 2011. La gara si è decisa in condizioni meteo particolarmente ardue, data la pioggia che ha caratterizzato l’intera giornata e che ha causato parecchie cadute nel corso dei 27 giri previsti.
Al via Lorenzo è scattato veloce e ha subito conquistato la seconda posizione, per poi rimanere nelle parti ‘alte’ della classifica per molti giri. Gradualmente, Jorge è riuscito ad agguantare con grande prudenza e concentrazione la leadership della gara, assistendo anche alle cadute dei rivali Stoner, Rossi e Simoncelli. Ritmo costante e linee di guida perfette hanno consentito al Campione del Mondo di passare per primo al traguardo e di aggiudicarsi la prima gara ‘bagnata’ della sua carriera. 
Il compagno di squadra Spies ha visto sfumare il primo podio in MotoGP da pilota ufficiale Yamaha a soli tre giri dalla fine. Dopo aver perso qualche posizione al via, Spies, sesto al termine del primo giro, recuperava posizioni importanti su una pista che si presentava bagnata in alcuni tratti e asciutta in altri, portandosi sempre più vicino al compagno di squadra che, nel frattempo, aveva conquistato la testa della classifica. Dopo aver recuperato mezzo secondo al giro su Pedrosa, il pilota texano passava il rivale aggiudicandosi la seconda posizione e intravedendo la possibilità di portare entrambe le M1 ufficiali sul podio. Il colpo di scena arrivava a tre giri dalla fine, alla curva cinque, quando le gomme della M1 di Spies perdevano aderenza sul bagnato, causandone la caduta ed il successivo ritiro.
La vittoria di Lorenzo proietta il Campione del Mondo in carica in testa alla classifica con 45 punti, a nove lunghezze dal rivale Dani Pedrosa. Spies, dodicesimo in classifica generale con dieci punti, deve rimandare i propri obiettivi agonistici ad Estoril (Portogallo), gara in calendario tra quattro settimane.
“Qui la mia tenacia ha contato più che in qualsiasi altra gara. Questa è stata una grande vittoria che volevo a tutti i costi. E’ la prima vittoria sul bagnato di tutta la mia carriera! Ora stiamo lavorando per migliorare la nostra moto e andare alla conquista di più punti possibili.
Durante il nostro incontro lo scorso febbraio a Madrid, il Re di Spagna mi disse che mi avrebbe portato fortuna. Verissimo! Con dei rivali così accaniti, non avrei mai immaginato di ottenere la leadership della classifica dopo sole due gare. Sono felice anche perché i miei amici di Yamaha Indonesia sono venuti fin qui per sostenermi: il loro motto è ‘Semakin di Depan’, che significa ‘un passo avanti’ e mai come in questo caso una frase è stata più azzeccata!”

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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