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WSBK – Crutchlow e Toseland pronti per il Nurburgring

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Il caldo torrido di queste ultime settimane sembra ormai un ricordo passato, per quanto concerne il clima, ma non certo che per il team Yamaha Sterilgarda che dopo la pausa estiva torna in gara questo weekend al Nurburgring, Germania. Sarà una gara difficile, ma la squadra italiana è pronta a lottare al vertice dopo la splendida doppietta di Cal Crutchlow ottenuta sulla pista di casa, a Silverstone, lo scorso primo agosto. Con la doppia vittoria, ora Cal è quinto in campionato davanti al compagno di squadra James Toseland e con tre gare e 150 punti da assegnare il terzo posto, per entrambi i piloti, è a portata di mano.
Sul mitico tracciato tedesco, Crutchlow, ci ha corso per la prima e unica volta lo scorso anno nel Supersport, portando a termine un weekend da dominatore che gli aveva consegnato la pole, con un secondo e tre di vantaggio sul secondo, e poi la vittoria, la quinta della stagione 2009.
Toseland da parte sua ha corso al Nurburgring nel 1999 in sella alla Supersport e ci ritorna quest’anno con il chiaro obiettivo di fare una bella gara per avvicinare il terzo posto nella classifica iridata.
“Non vedo l’ora di tornare in moto: la pausa estiva la trovo sempre troppo lunga”, ha detto Cal Crutchlow. “La doppietta di Silverstone ha ripagato il duro lavoro mio e del team e ora voglio continuare sulla strada intrapresa e spero di ripetermi in Germania.
Lo scorso anno avevo ottenuto la vittoria in Supersport con la R6 e sarebbe stupendo potermi ripetere con la R1 in Superbike. Durante un allenamento in bici mi sono infortunato a un ginocchio, ma ora va meglio e per la gara sarò pronto!”
 
“L’ultima volta che ho gareggiato sul tracciato del Nurburgring avevo 18 anni- commenta *James Toseland*- e non vedo l’ora di tornarvi a correre. Dopo avere trascorso buone vacanze, ho voglia di tornare in gara e lottare per un buon risultato e rifarmi di Silverstone dove non ero riuscito a salire sul podio, che era alla portata, per la caduta rimediata in Superpole.”
 
I segreti del Nurburgring spiegati dai tecnici.
 
Marcus Eschenbacher, capo tecnico di Cal Crutchlow. “Arriveremo in Germania senza avere fatto nulla alle moto dopo la gara di Silverstone. Per questo il venerdì mattina entreremo con le regolazioni della gara inglese. La pista Cal la conosce già e così inizieremo a lavorare sul setting nel corso delle prove, per affrontare nel miglior modo le curve e i cambi di pendenza del Nurburgring. Per sabato dovremo avere già trovato la miglior messa a punto così da poter scegliere le gomme in vista delle due gare.”
 
*Frankie Carchedi, capo tecnico di James Toseland. *“Il round di Silverstone ha rappresentato un grande weekend per tutto il team che ha raggiunto la prima vittoria stagionale. E da questo risultato cercheremo di costruire buoni risultati per le ultime gare della stagione.
Il Nurburgring è un circuito che alterna curve lente a curve veloci con numerosi cambi di pendenza e questo richiede una buona messa a punto di set up. Noi partiremo con le stesse regolazioni di Silverstone, in modo che James possa imparare la pista. Una volta entrato in sintonia con il tracciato salirà sulla seconda moto, che avrà un differente setting e maggior coppia ai bassi regimi per uscire al meglio dalle curve lente.”

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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