C’è un momento preciso in cui l’acquisto si decide, ed è quando il venditore ti passa il libretto e tu scegli se aprirlo davvero. Un furgone usato ha lavorato prima di te, e il lavoro lascia segni che il contachilometri da solo non racconta.
Il libretto parla prima del venditore
Il primo controllo si fa da fermo, con la carta di circolazione aperta sul cofano. Toyota PROACE, Toyota PROACE CITY e Toyota Hilux ricadono tutti nella stessa classe di omologazione, e il costruttore la mette per iscritto così: «I veicoli “Toyota PROACE” sono classificati nella categoria N1 (autocarri) e pertanto, ai sensi del Codice della Strada, possono essere utilizzati esclusivamente per il trasporto di cose, mentre vi è interdetto il trasporto di persone, tranne di coloro che sono addetti al carico e allo scarico delle merci e nel numero massimo indicato dalla carta di circolazione».
Il secondo controllo riguarda la versione, non il modello. Toyota PROACE circola in due lunghezze, L1 e L2, con porta laterale singola o doppia e allestimenti Active e Comfort. I numeri di carico cambiano da una versione all’altra più di quanto sembri: il carico utile fino a 1.400 kg è quello di PROACE L1, e varia per le altre versioni della gamma.
Chilometri dichiarati, usura vera
Il terzo controllo è il libretto di manutenzione, e quello che conta è dove sono stati fatti e a che chilometraggio: un mezzo passato per tre officine diverse, con un salto fra un timbro e l’altro, non è per forza un cattivo affare, è un mezzo di cui sai meno. Un furgone in vendita ha quasi sempre una vita di lavoro alle spalle, e il libretto è il solo posto in cui quella vita risulta scritta. Chiedi anche le fatture degli interventi, perché un timbro dice che qualcuno ha aperto il cofano e la fattura dice cosa ci ha messo dentro.
Il quarto controllo lo fai con le mani. Pedali consumati fino al metallo, volante lucido su un lato, sedile del guidatore ceduto verso la portiera e cinture ingrigite raccontano una vita che un contachilometri gentile non conferma; su un veicolo da lavoro il logorio arriva prima, perché ogni giornata sono decine di salite e discese dalla cabina e centinaia di aperture del portellone. Guarda anche la soglia di carico e gli spigoli del vano: le ammaccature dicono che tipo di merce ha viaggiato lì dentro, e con quanta fretta.
Se dal libretto non si riescono ad ottenere tutte le informazioni precedentemente discusse, la strada più corta è comprare dove la storia del mezzo è già stata ricostruita da qualcun altro. La selezione di furgoni usati certificati Toyota Approved si filtra per modello, prezzo, città o concessionario, e il veicolo si prenota online prima ancora di andarlo a vedere. La certificazione però vale solo sull’usato di casa: un mezzo di un’altra marca, anche comprato nella stessa concessionaria, resta fuori dal programma.
Cosa copre davvero la garanzia sull’usato certificato Toyota
Prima della messa in vendita ogni veicolo del programma usato garantito Toyota Approved supera oltre 100 controlli tecnici eseguiti da tecnici qualificati.
Il quinto controllo però resta tuo, e consiste nel leggere la garanzia per quello che esclude: la copertura vale 12 mesi su componenti meccaniche, elettriche e ibride, entro i 250.000 km dalla prima immatricolazione, e la batteria non rientra nella garanzia base. Nel pacchetto entrano il primo tagliando incluso, che comprende manodopera, olio, filtro olio e filtro aria motore, più l’assistenza stradale 24 ore su 24; ogni altro ricambio previsto dal manuale lo paghi tu. C’è anche una copertura di 12 mesi sugli pneumatici in caso di danno accidentale, che vale con battistrada di almeno 4 mm e solo se la riparazione avviene in rete.
Poi c’è la copertura di lungo periodo, ed è il sesto punto della lista. Sul nuovo, la garanzia convenzionale del costruttore dura tre anni, e da lì in poi chi porta il mezzo al tagliando nella rete Toyota attiva la Garanzia Toyota Relax Plus: dodici mesi o 15.000 km, riattivabili a ogni tagliando successivo fino a 15 anni dalla prima immatricolazione o 250.000 km, a seconda di quale evento si verifichi per primo.
Non cammina da sola, e questa è la parte che sfugge: salti un tagliando e resti scoperto. La Garanzia Toyota Relax Plus si aggiunge alla garanzia legale e a quella convenzionale, copre ricambi e manodopera sulle componenti non soggette a usura, esclude i taxi, e la ottieni anche se le manutenzioni precedenti le hai fatte dal tuo meccanico di fiducia.
L’ultimo controllo si fa con il mezzo carico
Il vano vuoto in concessionaria non dice niente. Il settimo controllo è la prova con il veicolo caricato come lo caricherai tu: le porte laterali scorrevoli di Toyota PROACE si aprono completamente, e vanno testate con il peso a bordo, dopo anni di cantiere, non a vuoto e in piano.
Controlla che la ruota di scorta termica di serie sulla gamma Toyota PROACE, stia ancora nel suo alloggiamento, e che il rivestimento del pianale non sia stato tolto e mai rimesso. Se lo Smart Cargo c’è, provalo con la merce dentro: sul Toyota PROACE allunga il carico di 116 cm. Sono elementi che si vedono in trenta secondi, e che nessuno ti contesta quando tratti il prezzo. La prova si fa sull’esemplare che hai davanti, non sul modello.
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