Il governo pronto a confermare il bonus per gli automobilisti: apre la piattaforma dedicata, ecco chi potrà richiederlo.
Oggi aziende ed istituzioni puntano ad arrivare quanto prima ad una mobilità sostenibile e a basso impatto ambientale per arrivare alle zero emissioni e abbassare i livelli di inquinamento dell’aria che tanti danni stanno creando al nostro ambiente. La virata sui motori elettrici, migliori sotto questo aspetto rispetto alle emissioni di diesel e benzina, avrà un ruolo decisivo nel raggiungere i risultati. Per questo l’intenzione di istituzioni e aziende è quella di incentivare i cittadini a spostarsi verso questo tipo di soluzioni, una strada però non certo semplice.
L’elettrico ha infatti più costi anche per la clientela, oltre a maggiori difficoltà legate alle infrastrutture, ancora da affinare soprattutto in alcune zone del paese. Proprio su questo fronte si sono concentrati gli sforzi dei governi che si sono alternati nell’ultimo decennio, che intende far si che questo tipo di tecnologia diventi sempre più accessibile sia dal punto di vista economico che sotto l’aspetto pratico, dando modo ai cittadini di gestire il passaggio all’elettrico con maggiore tranquillità e incentivare alla sostituzione dei vecchi e inquinanti modelli tradizionali.
Il governo è pronto a mettere a disposizione dei cittadini un nuovo bonus che va proprio verso questa direzione.
Bonus colonnine, adesso può essere richiesto
Il governo tramite il ministro Urso ha confermato il Bonus colonnine, che sarà attivo dalle ore 12 del prossimo 22 settembre, quando verrà aperta l’apposita piattaforma per presentare le domande. Sul portale sarà possibile fare richiesta del contributo del MIMIT per “l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica ad uso privato”. Si potrà quindi richiedere un contributo per installare le colonnine di ricarica nella propria abitazione e potere ricaricare la propria auto senza problemi.
Il governo ha messo a disposizione 68 milioni di euro per questa operazione da qui al 2030, di cui i primi 5 milioni per questo 2026, in aggiunta ai 10 milioni residui del 2025. Con il contributo si potranno coprire l’80% delle spese sostenute per l’acquisto e la messa in opera delle infrastrutture di ricarica, fino a un massimo di 1.500 euro. Il limite è di 8.000 euro per i condomini.
Chi è interessato dovrà quindi farsi trovare pronto per evitare che i fondi vengano esauriti e il bonus non sia più disponibile. Bisognerà avere pronta tutta la documentazione necessaria.
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