Telepass alza i prezzi, ma l’alternativa anche ma costa comunque meno: sta prendendo sempre più piede nel nostro paese.
Telepass è stata una vera rivoluzione nel nostro paese. Ha infatti permetto ai tanti guidatori delle nostre autostrade di pagare in automatico il pedaggio, evitando le file e accelerando i tempi del viaggio, consentendo di proseguire senza soste nel proprio percorso e rendendo l’esperienza più veloce e agevole. Con il libero mercato, però, l’azienda ha dovuto fronteggiare l’ascesa di nuove concorrenti, che hanno prontamente approfittato di alcune polemiche nate nel corso degli ultimi anni.
Telepass, anche in virtù dei maggiori servizi messi a disposizioni dei clienti, riguardanti ogni ambito della mobilità, dal pagamento dei posteggi a quello del bollo, sino ai biglietti dell’autobus, negli ultimi anni ha aumentato i prezzi dei suoi servizi. Il costo di Telepass Base, per esempio è oggi di 3,90 euro al mese, al netto di promozioni che possono abbassare la cifra.
Questo ha lasciato spazio ad altre rivali di inserirsi nel mercato grazie a prezzi più bassi che hanno attirato le attezioni di una fetta di pubblico. Tra questi nuovi “colossi” sul fronte del pedaggio automatico c’è anche UnipolMove. L’azienda, di suo, ha però seguito la scia di Unidevs e alzato i prezzi rispetto ai suoi esordi, come ha annunciato con una mail recentemente inviata ai suoi utenti. Continua però comunque ad essere più economica rispetto alla concorrenza del colosso Telepass e ad essere per questo preferita da molti automobilisti.
UnipolMove, ecco i nuovi prezzi
Con i nuovi aumenti, i servizi di UnipolMove saranno al prezzo di 2,50 euro al mese per l’abbonamento base, mentre chi vuole utilizzare un secondo dispositivo dovrà aggiungere un euro come avviene ora. L’utilizzo del doppio dispositivo è particolarmente utilizzato per i clienti dell’azienda, che a differenza di altre contendenti non consente di associare una doppia targa al dispositivo, ma solo un unico identificativo, costringendo così a ricorrere al supplemento del secondo dispositivo.
I rincari non toccheranno, ovviamente, i mesi di canone gratuito messi a disposizione dei nuovi clienti in alcune offerte dell’azienda. Chi con una promozione ha ottenuto dei servizi gratis potrà continuare ad utilizzarla, e il rincaro arriverà solo una volta ultimato il periodo. La disdetta, qualora coloro già abbonati non accettassero gli aumenti, può essere fatta senza il pagamento di alcuna penale.