Ferrari costretta all’azione legale: sparisce il nome, è un grande colpo per l’attività. Ecco che cosa sta succedendo.
Ferrari è uno dei marchi più apprezzati dell’industria dei motori. L’azienda è un sogno per ogni appassionato di automobili, i suoi veicoli nel corso dei decenni sono diventati dei veri standard di eccellenza nel settore delle quattro ruote. Questo ha, ovviamente, fatto schizzare alle stelle il valore del brand, e anche i tanti appassionati del marchio.
Sono tanti i fan del Cavallino che omaggiano il marchio con iniziative, questa volta però l’azienda è dovuta intervenire per bloccare l’utilizzo del nome Ferrari. A raccontare la vicenda è stato il portale svedese Expressen.
Ferrari costretta ad intervenire, l’ultima vicenda dalla Svezia
Una pizzeria ad Henan, in Svezia, attiva da oltre trent’anni sul territorio, aveva deciso di omaggiare l’azienda di Maranello chiamando “Ferrari” l’attività. Un omaggio che, però, oggi è costato caro al proprietario. La passione dichiarata per la rossa, infatti, non è bastata a convincere la casa italiana a lasciare passare la questione.
La Ferrari ha infatti inviato una diffida al ristorante, chiedendo di rimuovere ogni accenno al marchio nell’ambito dell’attività (dai menù sino alle insegne) e costringendo la pizzeria a dovere cambiare il proprio nome dopo decenni. La pizzeria utilizzava i cavallini rampanti e il font Ferrari, un po’ troppo per lasciare correre: l’azienda di Maranello si è dovuta tutelare per evitare che subentrassero fraintendimenti, e che i sostenitori potessero pensare ad una iniziativa ufficiale da parte della casa di Maranello. A nulla sono valse le difese del proprietario, che contestava il fatto che l’attività fosse di piccole dimensioni e aperta da lungo tempo, sostenendo di avere fatto una buona pubblicità al marchio.
Ferrari non ha potuto fare altrimenti. Il brand, proprio per il grande affetto riposto dal pubblico nei suoi confronti, deve fare i conti anche con il rovescio della medaglia, ovvero tanti utilizzi impropri del marchio e prodotti falsificati venduti in ogni parte del mondo sui cui la casa di Maranello ormai da anni ha tolleranza zero, e che continuano ad arrecare un importante danno economico, oltre che evetuali rischi dal punto di vista della reputazione in determinati casi. La tutela del marchio Ferrari viene prima di ogni circostanza per la casa, indipendentemente dalle singole circostanze e dalla eventuale buona fede che può esserci nel singolo caso.
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