Se state cercando una naked la Ducati Monster rappresenta la soluzione ideale. Non è mai costata così poco.
Ducati con la Monster ha segnato un’epoca e ha spaccato in due il mercato, dividendo in modo netto e chiaro il passato con il presente. Nata dalla matita del sudamericano Miguel Galluzzi, dalla sua prima apparizione ha rotto i canoni tradizionali puntano all’essenziale. La Monster si afferma come la naked per eccellenza, spogliata del superfluo è stata prodotta dal 1993 al 2020, con il classico bicilindrico ad “L” in diverse cilindrate. Oggetto di desiderio oggi è possibile portarsi a casa un buon usato e mettere in garage una moto classica/moderna, che non subisce il passaggio del tempo, al contrario lo attraversa con il fascino italiano.
A Borgo Panigale hanno sempre saputo innovare con coraggio, nel lontano 1993, nasce il primo Monster, il 900, con motore bicilindrico Desmodromico a L rigorosamente raffreddato ad aria, derivato dalla Supersport 900. Capace di una potenza massima di 73 CV a 7.250 giri/min e una coppia di 70 Nm a 6.500 giri/min, era alimentato dai carburatori, con un ottimo rapporto peso potenza, con i suoi 185 Kg al banco, era pronta a sfidare la concorrenza con un risultato unico in termini di vendite, più di 250 mila esemplari usciti dalle factory emiliane.
Occasione imperdibile
Una moto non per tutti, quasi artigianale, accusata troppe volte ingiustamente di essere poco affidabile, da qui battutine da bar come “Ducati soldi buttati”. Di soldi, pochi, si parla per l’usato che varia da anno ad anno (1993 – 2002), da € 3.500 a € 8.000. Ducati nel 1994 voleva offrire una moto ai neofiti, più economica e più semplice nell’uso quotidiano, e mette in gioco la passata esperienza per dar vita a due modelli iconici la 600 cc e la 750 cc. Il Monster 600, con motore bicilindrico da 583 cm³, erogava 51 CV a 8.000 giri/min, mentre il 750, con 748 cm³, offriva 62 CV a 7.500 giri/min. Entrambi i modelli a carburatori meno raffinati della sorella maggiore 900, si acquistano tra i € 1.500 e € 3.500 il modello 600 (1994 – 2001), e a partire da € 2.000 a € 4.000 il modello 750 cc prodotto dal 1996 al 2002.
Il modello 600 cc va in pensione quando subentra il modello 620 i.e doppio disco, una moto con frizione a bagno d’olio che per affidabilità e concretezza si avvicinava alle prestazioni della 750. Il mercato dell’usato è pieno di buone occasioni, infatti i prezzi variano da € 1.800 a € 3.500.
Nel 2006 la 695 prima affianca per poi sostituire la sorella minore 620, con doti tecniche e di innovazione all’avanguardia, per questo modello è necessario un budget tra i € 2.000 ed i € 4.000. Per tutti coloro che amano le emozioni forti c’è il potente modello 1000 DS (2003 – 2005), una moto da 84 CV a 8.000 giri/min e una coppia massima di 84 Nm a 6.000 giri/min. Le quotazioni variano da € 3.000 a € 5.500. L’old school Ducati si può racchiudere nei modelli suddetti e un buon acquisto è un biglietto per una gioventù assicurata, troppo bella per sprecarla seduti in poltrona.