Chi è cresciuto a pane e Formula 1 la domenica ricorderà una Vespa rigorosamente rossa guidata da Michael Schumacher ai box. Ora il mezzo iconico della Piaggio è finito all’asta.
Il rosso è il colore della passione, della sportività e della Ferrari in Italia. Il mercato delle aste si sviluppa sul desiderio e sull’unicità dei pezzi offerti all’incanto. Un cimelio, un oggetto appartenuto ad una leggenda della musica e dello sport, fa scoppiare quella scintilla che nell’appassionato suscita bramosia collezionistica.
Per gli amanti della F1, la Casa d’asta tra le più antiche del mondo, Sotheby’s, il prossimo 25 aprile, batterà all’asta una Vespa ET4 Piaggio, “Scuderia Ferrari”, uno dei soli 20 esemplari commissionati direttamente dalla Casa di Maranello per Michael Schumacher e dai lui utilizzata per spostarsi all’interno dei Paddock, nel campionato 2001. Erano anni d’oro per la Scuderia e per il tedesco che si divertivano a vincere a raffica, segnando nuovi record. Un periodo d’oro per l’automobilismo nostrano che raggiunse l’apoteosi nella massima categoria del Motorsport con il quinquennio aureo della Ferrari.
All’asta il cimelio della Piaggio
Una Vespa di colore rosso come la Ferrari, mito tutto italiano, a quattro tempi da 125 cc. Sotto la scocca il monocilindrico si presenta quasi vergine, infatti, all’attivo ha percorso soli 2.039 chilometri, segnati sul tachimetro. La bellezza sta proprio nello stato di conservazione e dall’originalità certificata, rilasciata da Piaggio.
Il telaio numero ZAPM1900001018661 marca lo scooter e un’epoca dove l’eccellenza italiana vinceva in pista e fuori vendendo con numeri da capogiro. Vespa dall’origine del mito ha portato in sella dal giovane studente al pilota tra i più titolati della storia moderna dell’automobilismo. L’esclusività ha un valore, quello storico, che in un mondo di numeri e di conti si traduce anche in una stima tra i 15.000 e i 20.000 euro.
In una logica d’acquisto nel mercato internazionale è una possibilità “popolare” per possedere uno scooter simbolo di un’epoca magica dove tra Formula 1 e MotoGP gli italiani sognavano in grande tutte le domeniche sul divano. Per chi fosse interessato, la Vespa sarà contraddistinta dal lotto 118. Il Cavallino rampante sullo scudo anteriore del mezzo scalpita per essere domato da un collezionista amante del Rosso, con l’augurio che sia anche italiano.