Il mondiale di F1 si prepara a tornare in pista in quel di Miami, dove la Ferrari andrà a caccia della Mercedes. Il team di Brackley e la Red Bull subiscono una batosta dalla FIA.
Ancora un paio di settimane ci separano dal ritorno in pista della F1, previsto per il Gran Premio di Miami. La Ferrari disputerà nei prossimi giorni un Filming Day sul tracciato di Monza, così da poter raccogliere i primi dati relativi al nuovo pacchetto aerodinamico. La SF-26 presenterà diverse novità tecniche in Florida, tra le quali la versione riveduta e corretta dell’ala Macarena, nella speranza di poterla utilizzare nel week-end di gara.
Secondo le indiscrezioni circolate in queste settimane, la Ferrari pagherebbe circa 30 cavalli di potenza massima rispetto alla Mercedes, e ciò solo per quanto riguarda il motore a combustione interna. Un gap pari al 4%, il che consentirebbe di utilizzare ben due sviluppi ADUO, nella speranza di ridurre il distacco. Nel frattempo, il team di Brackley e la Red Bull dovranno rinunciare ad un trucco.
F1, bandito il trucco in qualifica di Mercedes e Red Bull
Pochi giorno dopo il Gran Premio del Giappone, sono emersi dei sospetti in merito ad un trucco trovato da Mercedes e Red Bull, in grado di fruttare dei possibili vantaggi in qualifica. Questi team erano in grado di sfruttare a pieno la potenza elettrica sui rettilinei precedenti al traguardo, così da entrare in modalità “blocco di emergenza” per un minuto, nel giro di raffreddamento o che portava a rientrare i piloti ai box.
Le regole permettevano tale modalità, ma non sono mancate le polemiche nel momento in cui la verità è venuta a galla. La soluzione sarà bandita a partire dal Gran Premio di Miami, come reso noto dal sito web “The-Race.com“. Secondo quanto emerso, la Ferrari avrebbe chiesto dei chiarimenti alla FIA, ponendo al centro della questione dei possibili problemi di sicurezza derivanti dalla soluzione dei due team rivali.
Nel documento che è stato spedito alle varie squadre, i responsabili tecnici della FIA hanno fatto sapere che “pur restando a disposizione delle squadre la possibilità di disattivare la MGU-K, non sarà più tollerato l’utilizzo di questa funzione per scopi differenti da quelli legittimi“. In buona sostanza, non sarà più consentito utilizzare questa funzione a scopo di sfruttare tutta la potenza elettrica disponibile. Per la Ferrari si tratta di una vittoria politica da sfruttare.
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