C’era un tempo in cui Jeep e Land Rover dominavano la scena con mezzi all’avanguardia. Oggi sono i nuovi major cinesi a celebrare il successo.
Per decenni il marchio Land Rover in Europa ha rappresentano la scelta obbligata degli appassionati di fuoristrada che non amavano le Jeep. Nel mischione si sono inseriti in seguito i top brand tedeschi e i produttori giapponesi. Toyota ha rivoluzionato il mondo del 4×4 con il lancio dei primi SUV, ma Land Rover rimaneva una istituzione per gli amanti dell’off-road autentico.
Questo scenario è stato minato dalla nuova visione del lusso targata Tata Motors, proprietaria del marchi Jaguar e Land Rover, e soprattutto dall’ondata di novità low cost sbarcate dalla Cina. In una fase storica dove tutti vogliono SUV i cinesi hanno compreso che la crisi rappresentava un fattore dominante nelle scelte degli europei e hanno cominciato a produrre vetture imbottite di tecnologia dal design molto simile ai miti dell’automotive.
Una dopo l’altra sono sbarcate sul mercato le alternative a Jeep e Land Rover. L’industria cinese sta velocemente soppiantando quella premium del Vecchio Continente, sempre più favorevole all’acquisto di auto di ultima generazione dagli occhi a mandorla. Il successo della Jaecoo 7 è un chiaro esempio della rivoluzione a ruote alte. A marzo 2026 la Jaecoo 7 è stata l’auto più venduta in assoluto nel Regno Unito con più di 10.000 immatricolazioni, numeri impressionanti.
La forza dei costruttori cinesi
Gary Lan, responsabile nel Regno Unito di Chery, ovvero la Casa madre di Jaecoo & Omoda, ai microfoni del Daily Mail, ha annunciato: “Il sistema stava interferendo con il loro piacere di guida quindi abbiamo dovuto fare un po’ di ingegneria per rendere i nostri veicoli più ‘britannici’”.
Spoiler: Jaecoo 7 costa quasi esattamente la metà della Range Rover Velar, 29.000 sterline contro le 55.000. “Alcuni clienti ci dicevano che le nostre auto erano troppo sicure – ha annunciato in modo ironico i responsabile – quindi alcuna modifica è stata apportata per rendere le Jaecoo meno sicure. Le vetture sono state inoltre adattate agli ingressi dei vialetti delle abitazioni britanniche, nonché alla gestione delle rotatorie. Una volta che la tecnologia di ricarica più rapida si combinerà con un maggior numero di stazioni, più persone considereranno un veicolo elettrico una scelta migliore di quanto non lo facciano oggi”. Il boom di immatricolazioni ha portato soldi e possibilità lavorative superiori al major cinese.
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