Scopriamo cosa hanno creato in Russia alla fine del secolo scorso per puntare sulle EV. I tentativi di Lada sono stati fallimentari.
Oggi il car market è focalizzato principalmente sulle novità alla spina. Tutti i principali costruttori di automobili hanno lanciato la propria interpretazione di veicoli green. Lada è il brand con cui vengono commercializzate in Europa occidentale le auto della Casa russa AvtoVAZ (acronimo di Fabbrica automobilistica del Volga) in russo Volžskij avtomobil’nyj zavod.
AvtoVAZ è sotto il controllo di Alliance Rostec Auto BV per il 74,5%, joint-venture tra l’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi al 67,1% e la società russa Rostec per il rimanente 32,9%, in sostanza l’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi ha detenuto 2/3 della maggioranza delle quote di maggioranza, ma solo il 49,9895% delle azioni AvtoVAZ. Dalla Lada Rapan del 1998 all’EL Lada fino all’atteso e Largus, andiamo a scoprire la storia di un modello che non ha mai avuto il tanto atteso boom.
La storia di AvtoVAZ è un percorso ricco di ostacoli. Il marchio nacque per la decisione del governo sovietico, che deliberò, nel 1964, la costruzione di un super impianto per la produzione di automobili che avrebbe dovuto motorizzare il Paese. La costruzione degli stabilimenti nel 1966 venne affidata alla FIAT che era nota a livello globale per la creazione di vetture popolari. Nel corso dei decenni vennero presentate auto che effettivamente hanno fatto la storia, ma tanti altri concept sono stati dei flop clamorosi.
La storia della Lada Rapan
Questo prototipo di city car, svelata nel 1998, lunga 3,49 metri, larga 1,92 e alta 1,61 non riuscì ad arrivare alla produzione. Il suo motore da 25 kW, alimentato da una batteria nickel metal hydride, offriva performance non eccezionali, potendo raggiungere i 90 km/h. Il peso, vicino ai 1.500 kg, e un design futuristico non aiutarono.
La profonda crisi finanziaria della Russia degli anni ‘90 e la totale assenza di infrastrutture di ricarica pubbliche resero il progetto fallimentare già al principio. Date una occhiata alle immagini in alto del canale YouTube Old Cars. La vettura è veramente sgradevole da qualsiasi angolazione. Nel 2012, AvtoVAZ ci riprovò con la EL Lada, basata sulla piattaforma della Lada Kalina, con un motore più potente da 60 kW (80 CV), capace di toccare almeno 140 km/h e offrire un’autonomia di circa 140 chilometri. Nonostante la proposta green più avanzata l’operazione non andò a buon fine. Il green e la Russia continuano a rimanere nemici giurati, salvo alcune località orientali in cui si è registrato un boom di EV.
- Gravissimo rischio in F1, la sicurezza dei piloti è in pericolo: scatta l’allarme a Melbourne - 7 Marzo 2026
- Marquez lancia una stoccata ad Acosta: parole pesanti del pilota Ducati, è già duello - 7 Marzo 2026
- La FIAT più attesa è ormai dietro l’angolo: sorpresa sul motore, manca pochissimo al debutto - 7 Marzo 2026