Le truffe purtroppo sono sempre dietro l’angolo e questa volta basta uno squillo per creare grossi problemi.
In questi anni le truffe online stanno diventando tristemente sempre più comuni, il che mette in grossa difficoltà soprattutto coloro che non sono molto pratici con la tecnologia. Basta infatti il telefono ormai per sottrarre grosse somme di denaro ai cittadini, il che mette ancora di più in allerta coloro che usano lo smartphone quando non dovrebbero.
Ci si deve sempre ricordare infatti come sia profondamente sbagliato utilizzare il telefono mentre si sta guidando. Ma se non bastasse il solo fatto che questa pratica mette a rischio la vita di chi guida e anche degli altri, ci pensa anche la motivazione legata allo scoprirsi maggiormente al rischio di truffe, visto che si è meno attenti.
Molte di queste stanno avvenendo in modo davvero incredibile negli ultimi anni e lo si vede dal fatto che molte truffe hanno preso addirittura dei nomi particolari. Una di queste ha preso il nome di Wangiri, ma per fortuna ci sono delle tecniche per difendersi.
Arriva la truffa “Wangiri”: attenzione a questo raggiro
Ancora una volta giungono delle pessime notizie per gli italiani, con la truffa Wangiri che sta diventando ormai sempre più nota anche nel Belpaese. Infatti sono tantissimi coloro che hanno dovuto fare i conti con questo tentativo di truffa che si deve cercare di contrastare in ogni modo, con i primi casi che risalgono addirittura al 2002.
Si tratta di un metodo che purtroppo è tanto semplice da attuare quanto può mettere in serio pericolo il conto corrente degli ignari malcapitati. Infatti si tratta di una truffa telefonica che ha preso il nome, in gergo, di “truffa dello squillo“. Il tutto si basa proprio sul fatto che l’utente riceverà sul proprio smartphone la chiamata di uno numero internazionale solo per pochissimi secondi.
Questo dunque punta a far scattare nell’utente la curiosità di capire chi sia stato a chiamarlo. Inoltre solo pochi pensano al fatto che possa essere una truffa, in quanto nessuno pensa che ci possa essere una truffa tramite uno squillo. Richiamare però sarebbe un grave errore, considerando come questo causerebbe la spesa di 1,50 euro ogni 10 o 15 secondi, con la voce dall’altra parte che cercherà di farvi rimanere il più a lungo possibile. L’importante dunque è non richiamare.
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