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Chrysler Ghia Special Coupè: un oggetto da collezione!

Chrysler Ghia Special Coupè è un’auto del 1953 prodotta in soli 16 esemplari.

La Chrysler Ghia Special Coupè nasce dalla collaborazione fra le due case automobilistiche, e nel cofano è stato posizionato il  motore FirePower V8 da 5.4 litri che  produce una potenza di 182 CV, abbinato a una trasmissione semiautomatica a 4 velocità.

Chrysler Ghia Special Coupè

L’auto si presenta con un design dalle linee fluide ed accattivanti, con una grande griglia frontale ed un abitacolo compatto, e, non sembra  un’auto che è stata posta sul mercato quasi 70 anni fa.

La Chrysler Ghia Special Coupè venne commercializzata da France Motors, sede secondaria della Chrysler , a Parigi.

Ed è, forse, per questo che il modello è rimasto un po’ sottotono.

La vettura fu in origine acquistata da un fantino che spedì l’auto negli Stati Uniti per immatricolarla in California.

Successivamente la Ghia Special Coupè fu acquistata da una cittadina di San Marino, che fece apporre delle protezioni in acciaio, nel frontale, per proteggere il paraurti  ed il bordo delle griglia monoblocco.

Passò poi ancora di mano e questa volta finì nella collezione privata  dell’attuale proprietario che l’ha tenuta per oltre due decenni nel suo garage.

Oggi quest’auto, uno dei progetti più esclusivi del suo tempo, viene offerta all’asta dalla Gooding & Company  ed è uno degli ultimi otto esemplari ancora rimasti sul mercato.

La vettura ha percorso solo 58.000 km negli ultimi 67 anni, non ha mai subito un restauro e conserva ancora i documenti originali.

Ad oggi l’asta ha raggiunto l’importo di 232.106 euro, ma si prevede che possa essere aggiudicata ad un prezzo compreso fra i 465 mila ed i 548 mila euro.

Chrysler Ghia Special Coupè è un oggetto da collezione!

La storia insegna, il passato redige il futuro, questa vettura è un classico intramontabile, la sua realizzazione in un numero limitatissimo di unità, 16, la rende un’auto speciale, autentico oggetto del desidero da parte dei collezionisti di tutto il mondo.

 

Giuseppe Lasala

ReporTMotori TV

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