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Fuoribordo Suzuki V6 potenza e tecnologia!

Il Fuoribordo Suzuki V6 è innovazione!

A distanza di oltre mezzo secolo dalla creazione della divisione Marine (1965) il marchio nipponico continua a sviluppare la sua punta di diamante: il Suzuki V6

Suzuki V6

Si trattava del DT150 e DT200!

A soli due anni di distanza, l’evoluzione si chiama Exante, il più potente fuoribordo premiato come il “Prodotto più innovativo dell’anno” dalla National Marine Manifacturer Association. 

Nel 2003 il Suzuki V6 4 tempi è un grande successo!

Si trattava di un motore da 3,614 litri, declinato in tre diversi livelli di potenza: DF200 , DF225 e DF250 . 

Nel 2007 arriva il DF300, un motore V6 da 4,028 litri, il primo fuoribordo in grado di sprigionare una potenza massima di 300 HP!

Cinque anni più tardi, una versione aggiornata del DF300, denominata AP, porta in dote una tecnologia tanto rivoluzionaria quanto semplice. 

Si trattava del senso di rotazione dell’elica motore, destrorsa o sinistrorsa, che poteva essere scelta non in fabbrica ma al momento dell’installazione, evitando così di acquistare un modello specifico. 

Nel 2007 arriva un nuovo fuoribordo Suzuki V6

E’ il modello di punta della casa di Hamamatsu: il DF350A , il più grande 6 cilindri mai prodotto dalla Suzuki. 

Un motore fuoribordo da 4,390 litri, un sistema di propulsione a doppia elica controrotante, denominato Suzuki Dual Prop. 

Nel 2018 la gara viene ampliata dai motori V6 Dual Prop: viene presentato un nuovo fuoribordo da 325 HP, il DF325A . 

Oggi la gamma V6 si articola su ben otto modelli, con potenze che spaziano dai 200 ai 350 cavalli, tutti ordinabili sia con livrea Nebular Black che Cool White. 

Tre ci questi modelli sono monoelica ed appartengono alla “Serie Meccanica” caratterizzata da un V5 di 55° con cilindrata di 3,614 litri. 

Si contraddistinguono per una serie di soluzioni tecniche all’avanguardia: l’albero di trasmissione è disassato, una soluzione che permette di ottenere una notevole potenza del motore ed una maggiore compattezza del fuoribordo, spostando così il centro di gravità in avanti, in favore di un miglior bilanciamento dei pesi, stabilità e conseguentemente meno vibrazioni. 

La catena di distribuzione è a bagno d’olio ed è regalato da un tenditore idraulico automatico, risultando così costantemente lubrificata e regolata correttamente. 

Altro plus è il sistema di rilevamento d’acqua, che si basa su di un sensore posto all’interno del filtro carburante, che misura l’eventuale presenza dell’acqua, avvisando l’utente mediante una segnalazione acustica e luminosa, evitando così di danneggiare il motore. 

Il Suzuki V6 da 4,028 litri è il modello ad alte prestazioni.

Si declina nelle varianti DF250AP e DF300AP e si avvalgono di un sistema VVT che varia l’alzata delle valvole di aspirazione, consentendo così di anticiparne l’apertura prima che le valvole di scarico siano completamente chiuse, creando in tal modo, una temporanea sovrapposizione in cui entrambi i set di valvole, restano aperti. 

Altra caratteristica del DF250AP e DF300AP è il piede, particolarmente idrodinamico.

E’ frutto di una specifica progettazione che ha ottimizzato i valori di resistenza all’avanzamento migliorando al tempo stesso le pressioni sull’elica derivanti da flussi più controllati.

Ne deriva maggiore efficienza e stabilità ed una netta riduzione degli attriti. 

Gli altri tre fuoribordo, sempre della gamma Suzuki V6 sono il DF350A, DF325A e DF300B.

Sono motori potentissimi che portano in dote il già citato sistema Dual Prop. 

Marco Lasala

ReporTMotori TV

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