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Guida semi autonoma free con Suzuki

suzuki vitara

In un mercato in cui la sicurezza è spesso considerata un optional a pagamento, Suzuki sceglie di equipaggiare di serie i modelli più richiesti con i sistemi più avanzati, garantendo ai Clienti il meglio di quanto offerto dalla tecnologia attuale.

L’emblema di questa strategia Suzuki è VITARA, che, dopo l’ultimo aggiornamento, adotta tutti i dispositivi elettronici di ultima generazione per la guida semi-autonoma ADAS (Advanced Driver Assistance Systems).

La loro presenza a bordo e la loro capacità di monitorare l’ambiente circostante all’auto a 360 gradi aiutano a ridurre efficacemente il rischio di incidenti in molte situazioni, incrementando la sicurezza e regalando una maggiore tranquillit‡ al guidatore e ai passeggeri.

Il sistema utilizza in modo combinato una telecamera monoculare e un sistema radar con tecnologia laser per vigilare sullo spazio davanti all’auto (DSBS: Dual Sensor Brake Support). I dati rilevati sono gestiti da una centralina che è in grado di riconoscere pedoni e ostacoli in base alla loro forma e alle loro dimensioni. Qualora essi vengano individuati mentre si viaggia a velocit‡ superiori ai 5 km/h, il sistema contribuisce ad evitare le collisioni, allertando dapprima il pilota e provvedendo a frenate automatiche o amplificando la forza frenante applicata dal pilota stesso.

La telecamera frontale è in grado di riconoscere le linee di demarcazione delle corsie sull’asfalto e una centralina ad essa collegata segnala l’eventuale pericolo di un loro superamento.

Il sistema si attiva al di sopra dei 60 km/h e, in caso di uscite involontarie dalla corsia di marcia, non accompagnate dallíuso dellíindicatore di direzione, il sistema attiva una spia luminosa e una vibrazione sul volante.

Questa tecnologia assiste anche attivamente lo sterzo, accompagnando il pilota nellíintervento di correzione della traiettoria e permettendogli di riprendere subito la direzione giusta.

Qualora l’avvicinamento alle linee di demarcazione della corsia rilevato di sensori sia frequente e casuale, sulla destra e sulla sinistra, il sistema interpreta un possibile rischio di distrazione o sonnolenza. In questo caso attiva un segnale visivo e uno sonoro, utili a riportare l’attenzione del conducente sulla guida.

Quando il regolatore di velocità è attivato, il sistema di rilevamento frontale degli ostacoli permette all’auto di mantenere sempre una corretta distanza di sicurezza da chi la precede. Il pilota deve scegliere solo la velocit‡ massima da raggiungere e impostare a che distanza voglia tenersi, tra le tre alternative proposte.

Il sistema regola di conseguenza la velocità, frenando, se necessario, in modo autonomo.

Sugli esemplari dotati anche di cambio automatico la centralina porta líauto fino allíarresto completo in caso di forte rallentamento e la rimette poi in marcia quando il mezzo che la precede riprende la marcia. Tutto ciò rende molto più rilassante la guida nel traffico congestionato.

Le novità non terminano qui.

Grazie a due radar posti nella parte posteriore della vettura, uno per lato, il sistema è in grado di avvisare il pilota dell’eventuale sopraggiungere di altri mezzi mentre sta procedendo in retromarcia.

Il dispositivo entra in funzione automaticamente al di sotto degli 8 km/h e in situazione di pericolo attiva un allarme sonoro e un segnale di allerta nel display multifunzione.

La sua assistenza permette di immettersi in maniera più agevole e sicura nel traffico in condizioni di scarsa visibilità, come per esempio in uscita da un parcheggio a pettine.

Infine il dispositivo guardaspalle rileva la presenza di un veicolo nell’angolo cieco della visuale posteriore del pilota o nelle sue immediate vicinanze. Il sistema opera su entrambi i lati dellíauto e accende un LED in prossimità dello specchietto retrovisore, sul lato in cui Ë presente il pericolo. Qualora il pilota ignorasse il segnale e provasse comunque a cambiare corsia, la luce a LED inizierebbe a lampeggiare, accompagnata da un segnale acustico.

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