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Cura e protezione degli interni auto: l’evoluzione della nanotecnologia

Prendersi cura degli interni del proprio veicolo è importante quanto avere una carrozzeria in ottimo stato. Si trascorre parecchio tempo all’interno del proprio mezzo e i passeggeri noteranno sicuramente se l’ambiente è pulito o meno.

Ecco perché è di vitale importanza proteggere le superfici interne, in modo particolare le parti in pelle, dai dannosi raggi ultravioletti che sono i colpevoli principali dello sbiadimento e della secchezza con conseguente sgretolamento dei materiali.

Per quanto riguarda la protezione degli interni auto ci giungono in aiuto alcuni prodotti specifici che adoperano l’innovativa nanotecnologia. Con questo termine si intende la capacità di misurare, manipolare e osservare la materia su scala molecolare e atomica: la tecnologia si occupa della produzione e successiva applicazione di materiali che contengono al loro interno parti di dimensioni nanometriche che arrivano fino alla scala del milionesimo di millimetro.

I benefici che si ottengono dall’utilizzo della nanotecnologia , già adoperata per altro in tantissimi settori industriali, sono svariati ed estremamente considerevoli. Infatti va notato che i prodotti contenenti particelle di dimensioni nano hanno proprietà diverse, qualitativamente superiori nei confronti dei prodotti standard.

La proporzione di atomi presenti nei prodotti che utilizzano tale innovativa tecnologia è nettamente maggiore rispetto ai prodotti classici più convenzionali, questo migliora e influenza notevolmente proprietà come le facoltà sgrassanti e di lucidatura.

Ogni singola particella nanotecnologica che verrà applicata per mezzo del prodotto specifico sui vari tessuti, tappetini o parti in pelle non aderirà in maniera meccanica, ma verrà instaurato un vero e proprio legame chimico molecolare. Questo rende il risultato finale altamente performante. Da tenere in considerazione che le superfici interne dell’auto trattate con tali prodotti nanotecnologici vengono protette, rendendole non attaccabili sia dai raggi ultravioletti che dall’ozono, dal momento che sono composti per la maggior parte da connessioni non organiche prive di sostanze che assorbono la luce.

Tali prodotti sono ideali per la cura di tappetini e tessuti e, per quanto riguarda gli elementi in pelle doneranno alla superficie quello che viene definito “effetto loto”.

Il nome di questo effetto si rifà proprio alle foglie della pianta del loto che possiedono uno stratagemma naturale di pulizia quasi magico, in grado di raccogliere l’acqua in minuscole gocce, senza trattenerla e farla successivamente rotolare via, portando con sè i detriti e lo sporco.

Osservando queste foglie al microscopio, gli scienziati hanno scoperto che sono ricoperte da cristalli di cera idrofobica di dimensioni minuscole, totalmente invisibili all’occhio umano che rendono di gran lunga piu’ ruvida la superficie riducendo di conseguenza l’area di contatto. La goccia in questo modo scivola via sotto il suo stesso peso creando l’effetto autopulente.

Il trattamento degli interni dell’auto con i prodotti che utilizzano la nanotecnologia funziona secondo lo stesso principio, si riduce enormemente la propensione dello sporco ad attaccarsi alla superficie e si rende la pulizia più’ semplice e meno stressante. Prendersi cura e proteggere gli interni dell’auto è fondamentale, adesso è anche estremamente più semplice.

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