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Il Team SBK Ducati Alstare pronto alla prossima sfida

Carlos ChecaIl Team SBK Ducati Alstare ed i suoi piloti Carlos Checa ed Ayrton Badovini sono carichi e pronti a proseguire il camino iniziato in Australia nel secondo round del campionato Mondiale Superbike 2013, che si svolgerà questo weekend al MotorLand Aragón in Spagna.

Il primo round della stagione 2013, conclusosi alla fine di febbraio sul circuito australiano di Phillip Island in Australia, non è andato come previsto per nessuno dei due portacolori Ducati Alstare. Ayrton non ha potuto neanche partecipare alle gare a causa di una frattura al piede destro, mentre la caduta di Carlos in gara 1 ha impedito al pilota spagnolo di partecipare alla seconda manche e anche lui è venuto via dall’Australia con un piede fratturato.

L’evento di Aragón rappresenta quindi una tabula rasa sia per Carlos che per Ayrton. Nelle ultime settimane entrambi hanno lavorato sia in palestra che con i medici, con l’obiettivo di essere in forma per questo weekend, quando faranno di tutto per dimostrare il potenziale delle loro nuove Panigale 1199.

Carlos Checa: “Fisicamente parlando sono abbastanza a posto. Faccio ancora fatica ad andare in bici o a correre a piedi, ma riesco ad allenarmi in palestra e a fare ginnastica, quindi in moto non ci dovrebbero essere problemi. Anche mentalmente mi sento forte e pronto per le prossime gare. Fino a che non saremo lì in pista, faccio fatica a fare dei pronostici. Cominceremo con il nostro set-up di base e poi una volta in moto vedremo cosa c’è da fare – dipende sempre delle condizioni, dal livello di grip, dal consumo delle gomme. Sono stato ad Aragón la scorsa settimana per vedere il team di sviluppo che girava; hanno lavorato soprattutto sull’elettronica, che funziona bene, anche l’antispin. Non possiamo fare quei tipi di prove durante il weekend di gara perché ci vuole tanto tempo ed inoltre abbiamo solo una moto, quindi quello che hanno fatto durante i test ci darà delle informazioni e dei parametri molto utili. Ad Aragón spero di poter continuare a far crescere sia la moto che me stesso.”

Ayrton Badovini: “In palestra ho lavorato soprattutto sulle braccia e la parte superiore del corpo, mentre ovviamente per quanto riguarda le gambe posso fare ancora molto poco. Camminavo con le stampelle fino a pochi giorni fa perché mettere il peso sul piede era veramente un rischio. Quindi è da pochi giorni che riesco a camminare abbastanza bene, anche se non ho ancora tutta la mobilità del piede. Ho lavorato con i ragazzi della Clinica Mobile, abbiamo provato a mettere lo stivale e ad assumere la posizione di guida e non sembra che ci siano grossi problemi – non dovrei fare fatica a spingere sulle pedane. Parlando di Aragón posso dire che è un circuito che mi piace. E’ vantaggioso per me in questo caso che non sia una pista molto fisica, così ho qualche opportunità di riposarmi, e penso che non farà neanche troppo caldo, fortunatamente. Abbiamo sempre la difficoltà dei due rettilinei e quindi ci sarà da lavorare per compensarla, ma mi sento abbastanza fiducioso.”

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