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Mini John Cooper Works

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Grazie all’introduzione di una nuova generazione di motori e ad ampie innovazioni nel campo della propulsione, a partire dal luglio 2012 MINI combina le prestazioni estremamente sportive dei modelli John Cooper Works con un’efficienza moderna finora mai raggiunta. I propulsori turbo funzionanti secondo il principio Twin-Scroll sono stati ampliamente rivisitati e affascinano per la loro risposta nuovamente migliorata e dei valori di consumo di carburante e delle emissioni ulteriormente abbattuti, mantenendo invariate la coppia e la potenza. L’incremento di efficienza dei modelli John Cooper Works è anche il risultato dell’utilizzo ampliato della tecnologia Minimalism. Ma questo non è tutto: per la prima volta, tutti i modelli John Cooper Works sono equipaggiabili a richiesta con un cambio automatico a sei rapporti. La Mini John Cooper Works Countryman è dotata inoltre di serie della trazione integrale Mini ALL4.
Erogazione lineare di potenza, consumo modesto: nuova generazione di motorizzazioni per i modelli John Cooper Works La superiorità di concetto e le innovazioni permanenti non costituiscono il presupposto solo per celebrare dei successi permanenti sul circuito. Grazie alla loro ottimizzazione coerente, anche i modelli John Cooper Works costruiti per la guida stradale si assicurano un vantaggio decisivo nel segmento di appartenenza. Il divertimento di guida estremamente sportivo viene garantito dall’interazione perfetta tra motorizzazione potente, sofisticata tecnica di assetto e un design esclusivo degli interni e della pelle esterna, sviluppata attingendo al know-how del motorsport. Le automobili John Cooper Works sono pronte per partire nella nuova stagione: con il numero di varianti di modello più alto finora presentato e nuove forze che si nascondono sotto il cofano motore.
Nella gamma Mini, la Mini John Cooper Works Countryman è l’ultimogenito della famiglia di modelli altamente sportivi. La vettura a cinque porte viene alimentata da una variante particolarmente potente della nuova generazione di motori. 160 kW/218 CV abbinati alla trazione integrale propongono un’interpretazione nuova della performance eccezionale, vivibile non solo sulla strada, ma anche su terreni sterrati. La coppia massima di 280 Newtonmetri è disponibile tra i 1 900 e i 5 600 g/min. Indipendentemente se equipaggiata con il cambio manuale a sei rapporti di serie oppure con l’optional cambio automatico a sei rapporti, la Mini John Cooper Works Countryman accelera da 0 a 100 km/h in solo 7,0 secondi. La velocità massima è di 225 km/h (cambio automatico: 223 km/h). Impressionanti sono anche i seguenti valori: 7,4 litri per 100 chilometri (cambio automatico: 7,9 litri) di consumo di carburante nel ciclo combinato UE ed emissioni di CO2 di 172 grammi (184 grammi ) per chilometro.
La nuova generazione di motorizzazioni celebra il proprio esordio anche nei modelli MINI John Cooper Works, MINI John Cooper Works Clubman, Mini  John Cooper Works Cabrio, MINI John Cooper Works Coupé e MINI John Cooper Works Roadster. Il propulsore ottimizzato si basa sul motore della MINI Cooper S ed è dotato di un turbocompressore funzionante secondo il principio Twin-Scroll, del sistema d’iniezione diretta di benzina e di un comando valvole variabile derivato dalla tecnologia VALVETRONIC del BMW Group. Questo sistema, definito anche comando del carico esente da strozzamento, ottimizza sia la risposta che il rendimento del motore: l’elevata rapidità di risposta viene accompagnata da un consumo modesto di carburante.
Le soluzioni tecniche del quattro cilindri da 1.600 cm, messo a punto appositamente per i modelli John Cooper Works e abbellito dal logo John Cooper Works sul coperchio del motore, sono derivate direttamente dallo sviluppo di automobili da corsa. Il blocco cilindri e i carter dei cuscinetti realizzati in alluminio sono stati combinati con pistoni rinforzati, una testata cilindri ad elevata resistenza e alberi motore a peso alleggerito. Le valvole di scarico riempite di sodio contribuiscono a coprire il maggiore fabbisogno di raffreddamento del motore turbo. Inoltre, il propulsore è dotato di un albero a camme al lato di aspirazione con fasatura regolabile in continuo e di un turbocompressore che genera una pressione di sovralimentazione superiore a quella del propulsore della MINI Cooper S. L’impianto di scarico speciale è riconoscibile dal doppio terminale di scarico realizzato in acciaio inossidabile lucidato.
Il propulsore raggiunge la propria potenza massima di 155 kW/211 CV a un regime motore di 6.000 g/min, la coppia massima di 260 Newtonmetri è richiamabile tra i 1.850 e i 5.600 g/min. Nell’arco di regime tra i 2.000 e i 5.200 g/min la funzione di overboost permette di potenziare temporaneamente il valore fino a 280 Newtonmetri.
Il nuovo motore viene combinato di serie con un cambio manuale a sei rapporti adattato alle caratteristiche prestazionali. In alternativa, per i modelli John Cooper Works viene offerto per la prima volta anche un cambio automatico con funzione di Steptronic per intervenire manualmente sul cambio-marcia che il guidatore può eseguire sia con il selettore di marcia che con i paddles del volante.

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