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BMW ConnectedRide

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La sicurezza della moto é un campo di studio con uno sviluppo a lungo termine: questo lo dimostrano anche i temi di ricerca nel settore della comunicazione tra i singoli veicoli. ConnectedRide, un progetto di ricerca promosso da BMW Motorrad e dal reparto di ricerca e tecnica del BMW Group, prevede numerosi sviluppi futuri in quest’ambito. I sistemi di assistenza basati sulla comunicazione da veicolo a veicolo rendono la guida di una moto sicuramente più sicura. Per questo motivo ne è prevista l’introduzione futura nelle motociclette BMW di serie. Nell’ambito dei lavori di ricerca, BMW Motorrad è l’unica casa produttrice di motociclette che partecipa con cinque moto a grandi prove sul campo.
Già nel giugno del 2009, BMW Motorrad presentò al Salone internazionale della sicurezza dei veicoli di Stoccarda, “International Technical Conference on the Enhanced Safety of Vehicles“, in breve ESV, sei elementi del programma “ConnectedRide“. Oltre all’ausilio per il riconoscimento del traffico trasversale e le fasi del semaforo, gli ingegneri di BMW avevano sviluppato
tre sistemi di avvertimento dedicati esclusivamente ai motociclisti: la segnalazione di maltempo e di ostacoli, così come la segnalazione dell’approssimarsi di vetture di soccorso.
Il quarto sistema presentato da BMW Motorrad era una luce di stop con maggior intensità in caso di frenata di panico eseguita nel traffico in colonna, così da segnalarla rapidamente e autonomamente alle vetture che seguono.
Nel maggio del 2011 è stato presentato un altro sistema di assistenza: l’assistente di svolta a sinistra. In questo momento, l’ultimo livello di questo sviluppo di sistemi è l’assistente di sorpasso.
L’assistente del traffico trasversale analizza le vetture che si avvicinano a un incrocio, la situazione del traffico momentanea e la probabilità di collisione, valutando anche il comportamento degli automobilisti in attesa di partire.
Un messaggio sul cruscotto informa il guidatore, in base alle regole del codice della strada, per esempio su una possibile violazione della precedenza.
Se il conducente non reagisce in modo adeguato, è avvertito all’interno dell’automobile in vari modi del potenziale rischio di collisione: a livello ottico, tattile e acustico. In caso di rischio acuto di collisione, anche nella motocicletta è aumentata gradualmente l’intensità luminosa delle luci anabbaglianti e, inoltre, sono attivate ai lati delle luci lampeggianti LED per allargarne il profilo, così da renderla più visibile. In caso di pericolo acuto di collisione si attiva automaticamente il clacson della motocicletta.
L’assistente al semaforo prevede una rete di comunicazione tra la strada, in particolare con l’impianto del semaforo, e la motocicletta. Quando il semaforo in un incrocio è rosso e la motocicletta si avvicina senza ridurre la velocità, il pilota riceve informazioni attraverso la strumentazione combinata, in tempo utile per eseguire una frenata non brusca. Nell’avvicinamento al semaforo il sistema segnala la velocità ideale per raggiungere il semaforo quando questo sarà verde.
L’avvertimento di maltempo segnala tempestivamente al motociclistaattraverso una spia del cruscotto, a richiesta anche attraverso un messaggio vocale tramite il sistema di comunicazione BMW Motorrad, un tratto di strada con condizioni meteorologiche avverse, come nebbia, pioggia, neve o ghiaccio. Inoltre, l’Assistente indica la distanza che il motociclista deve coprire prima
di affrontare il maltempo. I ricercatori studiano come algoritmo di attivazione per esempio la possibilità di valutare il numero di vetture che accendono le luci fendinebbia o attivano i tergicristalli. Questa informazione, abbinata alla temperatura esterna nella zona che circonda le vetture, potrebbe essere utilizzata per dedurre la presenza di neve o di grandine. Altre fonti
d’informazioni utilizzate sono il sensore pioggia, gli interventi dei vari sistemi di regolazione come il DSC (Dynamic Stability Control) o le luci retronebbia accese.
L’avvertimento di ostacolo avvisa il motociclista attraverso un segnale al cruscotto, addirittura anche con annuncio vocale, quando sulla strada vi è un ostacolo, per esempio olio, ghiaia o una vettura ferma. La segnalazione è collegata a un indicatore della distanza dell’ostacolo e può essere attivato a seguito di un segnale emesso dal veicolo/dai veicoli che precedono e i quali
trasmettono il messaggio di avvertimento e la posizione dell’ostacolo al traffico che segue.

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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