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Simoncelli si prepara per il Giappone

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Domenica a Motegi si disputerà il Gran Premio del Giappone per dimenticare l’11 marzo 2011 ed il catastrofico evento causato dal terremoto e lo tsunami che hanno messo in ginocchio il Paese del Sol Levante. Dopo solo sei mesi con orgoglio infinito ed una dignità incredibile il popolo giapponese ha rialzato la testa ed ha fortemente desiderato di disputare il loro Gran Premio. Per il mondo della MotoGP prendere la decisione di andare in Giappone non è stato facile ma domenica compatto sarà presente a Motegi. Per Marco Simoncelli reduce dal quarto posto di Aragon sarà l’occasione per confermare il suo momento magico e per Hiroshi Aoyama l’occasione di dimostrare il suo valore sul circuito di casa.”Super Sic” ad Aragon senza il deterioramento anticipato della gomma posteriore avrebbe forse potuto puntare al podio, non ci è riuscito, ma ha dimostrato di essere ormai entrato di diritto a far parte del gruppo dei “grandi”. Dopo la divagazione rallistica in Inghilterra alla guida della Ford Fiesta WRC insieme al campione Mikko Hirvonen, recente vincitore del Rally d’Australia, Marco è sempre più motivato e proverà a salire su podio sfiorato a Misano ed Aragon.
La scelta tecnica fatta sull’anteriore nel corso del warm up del recente Gran Premio è stata azzeccata ed infonde in lui grande fiducia per la gara giapponese. Ritrovata fiducia anche per Hiroshi Aoyama che ad Aragon non ha centrato il risultato ma ha disputato una gara consistente che lascia ben sperare per il suo Gran Premio di casa. Il pilota giapponese non vuole farsi scappare l’occasione di dimostrare al suo pubblico di avere le potenzialità per poter essere un protagonista della MotoGP.

Marco Simoncelli “Nessun rammarico per il quarto posto nel Gran Premio d’Aragon anche se di fatto avrei avuto le possibilità di lottare per il podio. Purtroppo il calo della gomma posteriore mi ha tradito ed anche senza la divagazione “il lungo” non avrei potuto contrastare Lorenzo decisamente più costante per tutta la gara. Peccato ma avrò modo di rifarmi già Motegi. Sono contento della scelta tecnica fatta, ad Aragon, per il warm up sull’anteriore che mi lascia ben sperare per il futuro. Motegi non è tra le mie piste preferite, ha staccate violente e ripartenze decise che per me non sono il massimo ma cercherò di adattare la mia guida a questo tracciato. D’altronde l’anno scorso non sono andato male lottando per il quinto posto con Colin Edwards e nella 250 ho vinto nel 2008 ed ho fatto la pole position nel 2008 e 2009. I presupposti per far bene ci sono tutti. Dopo Aragon mi sono concesso un fuori programma andando in Inghilterra a provare la Ford Fiesta WRC,  è stata un’esperienza bellissima ed ho avuto l’occasione di vivere due intense giornate insieme a Mikko Hirvonen, un vero fenomeno sulle quattro ruote. Mi ha detto che sono bravo e che potrei avere un futuro come rallista. Vedremo! ”

Hiroshi Aoyama “Dopo la gara di Aragon ero contento a metà. Ero soddisfatto per essere stato consistente fino alla fine lottando con decisione con Rossi e Crutchlow ma ero dispiacuito per il risultato finale che poteva essere migliore. In ogni caso ho constatato di aver ritrovato le giuste condizioni ed un buon feeling con la moto. Con queste motivazioni sono certo di poter affrontare la gara di casa con maggior determinazione. A Motegi avrò molti tifosi e vorrei regalare loro un buon risultato. Correre in Giappone dopo i tristi avvenimenti di Marzo è per me importante ma lo è soprattutto per il mio popolo che ha affrontato questa immane tragedia con grande forza e coraggio. La MotoGP è sempre stata vicina al popolo giapponese e con la disputa del Gran Premio rafforza questo sentimento. Non è stato facile e lo capisco ma esserci riusciti ad essere tutti presenti a Motegi è la realizzazione di bellissimo sogno. ”

Fausto Gresini “Ad Aragon Simoncelli ha dato un’ulteriore dimostrazione di essere entrato a far parte del gruppo dei grandi della MotoGP. Peccato per il podio che era sicuramente alla sua portata ma con la gomma posteriore in quelle condizioni ha fatto il massimo. La consistenza a la continuità dei risultati è fondamentale ed importante e sono sicuro che negli ultimi quattro Gran Premi della stagione ci regalerà altre emozioni. L’affiatamento con il team lo ha fatto crescere ed oggi Marco può puntare a risultati prestigiosi. Motegi non è tra le sue piste preferite ma sono certo che saprà stare con i migliori. L’appuntamento del Giappone per tutti noi è sempre molto importante è il circuito di casa della Honda e pertanto l’impegno sarà massimo per riuscire a far bene. Motegi sarà importante anche per Aoyama che ad Aragon gli è mancato soltanto il risultato ma ha corso con determinazione. Ha ritrovato fiducia in se stesso ed in Giappone davanti al suo pubblico vorrà sicuramente dimostrare di avere le potenzialità per poter essere anche lui un protagonista della MotoGP. Per tutta la MotoGP non è stato facile prendere la decisione di andare a correre a Motegi ma il popolo giapponese meritava l’impegno di tutti noi per disputare il loro Gran Premio dopo l’immane tragedia che li ha sconvolti l’11 marzo scorso. ”

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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