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Nuovo telaio per la Desmosedici di De Puniet

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Doppia sessione di prove libere archiviata a Brno, sede dell’undicesimo gran premio del motomondiale. Tredicesimo tempo (1’58.454) per Randy De Puniet, tornato in pista dopo il forfait nella gara di Laguna Seca. Il francese, alle prese con il nuovo telaio proveniente dalla Ducati ufficiale, nel pomeriggio è riuscito ad abbassare il proprio miglior tempo di quasi 5 decimi rispetto a quello fatto registrare in mattinata. Loris Capirossi, ancora alle prese con il dolore alla spalla, ha chiuso col quindicesimo miglior tempo (1’58.573), appena sotto Nicky Hayden, pilota Ducati.

Marco Rigamonti – Ingegnere di pista di Randy De Puniet


“Abbiamo confrontato il vecchio telaio con quello nuovo, e il risultato è che Randy si è trovato molto meglio con l’ultimo pezzo arrivato dalla casa madre. Nel pomeriggio, con quello vecchio, è caduto e le informazioni arrivate erano circa inutili. Quello nuovo è nettamente migliore. Adesso dobbiamo migliorare ulteriormente la moto; abbiamo delle idee, cercheremo di metterle in pratica domani mattina. Forse utilizzeremo due moto diverse, così avremo modo di testare più soluzioni”.

Randy De Puniet – Pilota Pramac Racing Team – 13° miglior tempo in 1’58.454


”Alla fine non è stata una brutta giornata se penso che le mie condizioni fisiche non mi permettono di essere al 100%. Non abbiamo cambiato tante cose tra stamani e oggi pomeriggio. Abbiamo però deciso di vedere quale dei due telai a nostra disposizione poteva favorire il nostro lavoro. Quello nuovo ci ha dato qualche soddisfazione in più visto che con l’altro, quello che ho usato per tutta la prima parte della stagione, ho perso l’anteriore e sono scivolato. Credo e spero, con le piccole modifiche che apporteremo domani, di poter ridurre il gap con i piloti che gravitano nelle prime dieci posizioni”.

Loris Capirossi- Pilota Pramac Racing Team – 15° miglior tempo in 1’58.573


“Oggi, rispetto a questa mattina, siamo più soddisfatti perché siamo riusciti a risolvere qualche problema all’anteriore. Riesco a guidare meglio, ma ora dobbiamo concentrare il nostro lavoro sul posteriore della moto. Sono possibilista, abbiamo qualche idea che domani cercheremo di mettere in pratica. Possiamo fare un bel passo in avanti, siamo molto vicini agli altri e anche se non sono al top della forma posso migliorare quanto fatto oggi”.

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