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Nuovo Aprilia Scarabeo 125/200 i.e

Tempo di lettura: 5 minuti

Uno stile inconfondibile e fuori dagli schemi, per chi vuole muoversi con sicurezza distinguendosi dalla massa, in sella a un’autentica icona di stile. Tutto questo è Scarabeo, uno scooter compatto, prestazionale e dai consumi ridotti – ideale per la città – che ora si rinnova profondamente nelle sue medie cilindrate 125 e 200.Capostipite e best seller nel settore degli scooter a ruota alta – con oltre 750.000 unità prodotte dal 1993 a oggi – Scarabeo si è sempre dimostrato un mezzo unico, capace di evolversi per adattarsi nel tempo alle mutevoli esigenze del mercato. Fedele a questa filosofia, quello che fu il primo Scarabeo targato va incontro a un profondo rinnovamento tecnico ed estetico, mantenendosi tuttavia coerente all’inconfondibile identità stilistica che ne ha decretato il successo.
Il nuovo Scarabeo 125/200 i.e. si propone come mezzo ideale per soddisfare tutte le esigenze della mobilità moderna, dal tragitto casa-lavoro alla gita fuori porta, distinguendosi per lo stile elegante e la grande praticità, a cui si accompagnano prestazioni brillanti e livelli di comfort al top della categoria.Il suo design unico, classico esempio di stile italiano, traccia ancora una volta le linee guida a cui tutti si dovranno ispirare; la raffinatezza costruttiva prende le distanze da tutto ciò che è “semplicemente scooter”.
Scarabeo 125/200 i.e. è il modello “entry level” di lusso della gamma degli Scarabeo, dal rapporto qualità prezzo che definire eccezionale è perfino riduttivo.

Nuovo design: i dettagli che contano.
Sono tanti e importanti gli interventi stilistico/funzionali che hanno concorso al restyling del nuovo Scarabeo 125/200 ie, a partire dallo scudo, su cui già a un primo sguardo spicca la nuova griglia ovale: un deciso richiamo agli stilemi classici della famiglia Scarabeo e al tempo stesso una raffinata scelta estetica volta ad alleggerire e donare eleganza a tutto il frontale.
Nuova soluzione anche per gli indicatori di direzione anteriori, che “scendono” alla base dello sterzo – in posizione più visibile – lasciando al contempo spazio a un nuovo e più leggero disegno della copertura anteriore del manubrio, a cui si fissa un’inedita coppia di specchietti cromati.
Cambia anche la forma del parafango anteriore, rimodellato per accogliere una nuova scanalatura che, oltre ad impreziosirne il disegno, svolge l’importante funzione di ottimizzare il flusso d’aria verso il radiatore.
Le linee morbide dell’anteriore si raccordano ai tratti decisi del posteriore attraverso l’ovale della fiancata – elemento irrinunciabile del design di Scarabeo – in un gioco di continuità e contrasti che ispira armonia al primo sguardo.
Tutta la coda è stata rimodellata e alleggerita, come anche il disegno del fanale posteriore, e accoglie ora una nuova sella sdoppiata in due sedute indipendenti: una soluzione che insieme alla nuova schiumatura interna incrementa sensibilmente il livello di comfort sia per il conducente che per il passeggero.
Comfort che su Scarabeo è garantito dal parabrezza solidale allo sterzo – offerto di serie – e dall’irrinunciabile pedana piatta che, insieme al robusto e leggero portapacchi in alluminio e al pratico vano sottosella, consente di aumentare la capacità di carico a livelli insospettabili per un piccolo e agile scooter a ruota alta.
La completissima strumentazione di tipo analogico/digitale offre un vero e proprio computer di bordo comandabile direttamente dal manubrio; tra le molte opzioni disponibili spicca l’indicazione della temperatura esterna con “ice warning” che allerta sull’eventuale presenza di ghiaccio. Il cavalletto è stato studiato in modo da offrire un braccio di leva molto favorevole: parcheggiare lo Scarabeo è un gioco da ragazzi.

I motori
Ancora una volta, come è sempre stato per Scarabeo, la linea classica sposa il meglio della tecnologia disponibile. Il motore di Scarabeo 125/200 ie è stato progettato e sviluppato espressamente per questo scooter. Un motore all’avanguardia, leggero, razionale e pulito, capace di associare ottime prestazioni a consumi contenuti e caratterizzato da un tasso di vibrazioni molto basso e da emissioni ai minimi livelli, in linea con la filosofia Scarabeo che vuole mezzi amici dell’ambiente.
Entrambi i motori sono raffreddati a liquido e adottano una distribuzione a quattro valvole con doppio albero a camme in testa, soluzione raffinata che ottimizza il funzionamento del motore.
L’adozione dell’alimentazione a iniezione elettronica ha portato grandi benefici sia dal punto di vista delle prestazioni – velocità massima, ripresa e accelerazione – sia sul fronte consumi, abbassando ulteriormente la richiesta di carburante di questo scooter già poco assetato. Inoltre Scarabeo 125/200 i.e. offre all’utente la possibilità di scegliere tra due mappature. Direttamente dal manubrio è possibile selezionare la modalità ECO che riduce i consumi fino al 7%, o quella SPORT, che ottimizza le prestazioni.
Il motore 200 vanta ben 19 CV (14 kW) a 9.000 giri, con una coppia estremamente favorevole (17,1 Nm a 7.000 giri) che rende la guida di Scarabeo brillante in accelerazione, ma anche rilassante e sicura in ogni condizione d’uso.
Il motore 125 cc raggiunge il tetto massimo di potenza concesso per legge a questa cilindrata, guidabile anche dai titolari della sola patente B.
I 14,3 CV (10,5 kW) a disposizione consentono una guida scattante e sicura grazie anche al peso particolarmente contenuto che rende Scarabeo uno dei veicoli più leggeri della sua categoria.

La ciclistica
Lo stile classico e alla moda di Scarabeo non ha mai posto limiti ai tecnici in tema di definizione del reparto ciclistico: il nuovo Scarabeo 125/200 ie è stato concepito con l’obiettivo di confermare quelle caratteristiche uniche in termini di facilità di guida, performance e sicurezza, che hanno fatto di Scarabeo un’icona della mobilità urbana.
I meriti di questo risultato sono da attribuire agli elevati indici di rigidità torsionale e robustezza del telaio in tubi d’acciaio e alla perfetta messa a punto del reparto sospensioni, in grado di assicurare il massimo feeling e un ottimale assorbimento dei colpi.
La forcella telescopica idraulica ha steli da 35 mm di diametro, mentre al posteriore è lo stesso gruppo motore-trasmissione, coadiuvato da un braccio secondario in alluminio, ad assolvere il ruolo di forcellone: si tratta di una soluzione semplice e leggera, ma allo stesso tempo efficace, grazie anche alla possibilità di regolazione del precarico molla su quattro posizioni in funzione del peso trasportato e del proprio stile di guida.
I cerchi a cinque razze, dal design raffinato, sono calzati da pneumatici tubeless Michelin da 16 pollici e spalla alta (100/80 all’anteriore e 120/80 al posteriore); un binomio perfetto per aggirare tutte le trappole della città e che conferisce al veicolo una stabilità eccellente e una guidabilità intuitiva, alla portata di utenti di qualsiasi esperienza.
L’impianto frenante si compone di un disco da 260 mm all’anteriore, con una pinza flottante a triplo pistoncino, e da 220 mm al posteriore, con pinza fissa a due pistoncini contrapposti, accordati da un sistema di frenata integrale in grado di ripartire la frenata tra le due ruote e garantire spazi di arresto contenuti a tutto vantaggio della sicurezza attiva.

Colori
Il nuovo Scarabeo 125/200 ie è offerto in sei diverse colorazioni, tutte metallizzate: Nero Aprilia, Bianco Flair, Silver Crowd, Blu Couture, Rosa Silk e Rosso Luxury.

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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