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Audi A6 Avant

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La Audi lancia la nuova generazione della A6 Avant, la station wagon business più venduta in Europa. Il nuovo modello testimonia tutta la competenza tecnologica d’avanguardia del Marchio. Rappresentano un punto di riferimento la carrozzeria leggera, con alcune parti interamente in alluminio, e l’ampia gamma di sistemi d’assistenza e di sistemi multimediali; questi ultimi sono racchiusi nel sistema di connettività “Audi connect”. La nuova Audi A6 Avant viene proposta in sei motorizzazioni: due a benzina e quattro diesel. Rispetto al modello precedente i consumi sono diminuiti anche del 18%. Top di gamma è il nuovo 3.0 TDI biturbo da 313 CV (230 kW). Anche per quanto riguarda la trasmissione e il telaio sono molte le soluzioni high-end disponibili. Il vano bagagli ha un volume massimo di 1.680 litri e presenta molti elementi raffinati, tra cui un portellone posteriore ad apertura elettrica, mediante sensore.
Il design dell’ultimo modello si fa interprete della filosofia della leggerezza e dell’eleganza moderna che contraddistinguono le auto della Casa dei quattro anelli. Altrettanto caratteristiche sono le proporzioni sportive: la Audi A6 Avant è lunga 4,93 metri e larga 1,87 metri, ma è alta solo 1,46 metri. Il passo è cresciuto fino a 2,91 metri e rappresenta un grande vantaggio rispetto al modello precedente.
Il cofano motore ha linea allungata, mentre per tutta la lunghezza della fiancata geometrie decise incorniciano superfici levigate. La linea del tetto bassa e spiovente, e i montanti posteriori molto inclinati, sottolineano la dinamicità delle linee. I gruppi ottici posteriori caratteristici e i due terminali di scarico conferiscono un tocco particolare alla parte posteriore. Il pacchetto S line exterior (optional) assicura un look ancora più dinamico.
A richiesta sono disponibili gli innovativi proiettori in tecnologia LED, in cui tutte le funzioni di illuminazione sono affidate a diodi elettroluminescenti e che contribuiscono, con la griglia single-frame di taglio obliquo nella parte superiore e con listelli trasversali verniciati in nero lucido, a rendere ancora più decisa l’espressione del frontale. I fari xeno plus, disponibili separatamente o, in alternativa, come elementi integrati nelle luci “adaptive light” con regolazione dinamica della profondità dei fari, illuminano la carreggiata in modo eccellente in qualsiasi condizione. I gruppi ottici xeno plus e i proiettori in tecnologia LED sono abbinati a gruppi ottici posteriori in tecnologia LED.

Grazie a un nuovo concetto di struttura composita, la carrozzeria della nuova Audi A6 Avant è rigida, sicura e leggera. Molti componenti della cellula abitacolo sono in acciai ad alta e altissima resistenza. I duomi delle sospensioni nel vano motore e i componenti applicati della carrozzeria sono in alluminio e costituiscono circa il 20% della carrozzeria. Questa soluzione rappresenta già una forma di transizione verso l’innovativo Multimaterial Space Frame con cui la Audi, ancora una volta, apre un nuovo capitolo nella storia della carrozzeria leggera.

Rispetto al modello precedente la carrozzeria della A6 Avant pesa circa 30 chilogrammi meno, mentre a seconda della motorizzazione l’intera vettura può pesare complessivamente fino a 70 chilogrammi in meno; la massa a vuoto della A6 Avant 2.0 TDI, ad esempio, è di soli 1.640 chilogrammi. La Audi, pioniere nel campo della costruzione leggera, ha invertito ancora una volta la spirale del peso.
La A6 Avant si presenta con sei motori a iniezione diretta: un quattro cilindri e cinque V6. Cinque sono sovralimentati, hanno cilindrate relativamente piccole e sono altamente efficienti. Il motore che vanta i minori consumi è il 2.0 TDI da
177 CV (130 kW). In combinazione con il cambio manuale consuma in media solo 5,0 litri di carburante ogni 100 chilometri, con emissioni di CO2 pari a 132 grammi al chilometro. Il 3.0 TDI è disponibile in tre varianti di potenza: da 204 CV (150 kW), da 245 CV (180 kW), in un secondo momento anche come “pulitissimo” clean Diesel, e nella versione di punta da 313 CV (230 kW).

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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