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Bagarre nelle pole del CIV a Monza

Monza, 30 aprile 2011 – Dopo le emozioni vissute ieri con l’ingresso di Giacomo Agostini nella Hall of Fame del CIV e con il convegno che ha celebrato ufficialmente il Centenario della FMI (nata il 29 aprile del 1911 con il Moto Club d’Italia), oggi a Monza gli oltre 150 piloti iscritti hanno iniziato a fare sul serio: due le sessioni di qualifiche che hanno stabilito le griglie per la seconda tappa della stagione 2011.

SUPERBIKE: IL TEAM BARNI IN EVIDENZA CON POLITA E BAIOCCO – Condizionata dalla pioggia che ha reso inutile la seconda sessione di prove, la classe Superbike ha visto centrare il primo tempo al 26enne marchigiano Alessandro Polita. Il campione italiano in carica vuole tornare protagonista assoluto della categoria dopo la vittoria di Rolfo di Misano e oggi ha fatto meglio, grazie al crono di 1’44”665 rispetto al suo compagno di squadra e corregionale nel Team Barni (Ducati), Matteo Baiocco. Il 27enne di Osimo si è piazzato secondo davanti al pilota bresciano Luca Conforti, portacolori Ducati del Team Althea Racing. Chiude la prima fila il nipote di Max Biaggi, il romano Federico Mandatori, bravo a far “volare” l’Aprilia del Gabrielli Racing Team. In evidenza anche Simone Saltarelli (Ducati – Grandi Corse), il campione italiano Stock 1000 in carica Ivan Goi (Aprilia – Ecodem TRD Racing) e gli altri due alfieri Ducati Althea Racing, Federico Sandi e Flavio Gentile, nell’ordine dal quinto all’ottavo posto.

SUPERSPORT: SI CONFERMA IL ROMANO DIONISI – Il vincitore della prima tappa continua la sua striscia positiva anche a Monza: Ilario Dionisi, 27enne di Borgo Santa Maria, ha conquistato la pole della Supersport in sella alla Honda CBR della Scuderia Improve con il crono di 1’49”895. Due decimi più lento è stato l’esperto ternano Mirko Giansanti (Kawasaki – Puccetti Racing), bravo a chiudere secondo davanti al campione italiano in carica Roberto Tamburini. Il romagnolo, portacolori Yamaha del Bike Service, ha fatto meglio dell’altro alfiere Puccetti Kawasaki, il marchigiano Stefano Cruciani mentre in quinta e sesta piazza c’è l’accoppiata Honda – Velmotor by xone formata da Alessio Palumbo e Alessio Velini. Cristiano Erbacci (Yamaha) e Alessandro Gramigni (Yamaha), chiudono la seconda fila.

MOTO 2: LA POLE E’ DEL MARCHIGIANO ANDREOZZI – Il più veloce della due giorni di prove è stato il 19enne maceratese Alessandro Andreozzi (Andreozzi R.T.), che grazie al tempo di 1’51”839 si è messo alle spalle un altro 19enne, il pescarese Federico D’Annunzio (Ioda Racing Project), lontano quattro decimi dal leader. In terza piazza ha chiuso l’alfiere del Team RSV Improve Moto2, Tommaso Lorenzetti: il 25enne perugino ha sopravanzato uno dei protagonisti della prima gara di Misano, il faentino Mattia Tarozzi (Faenza Racing) mentre dal quinto all’ottavo posto scatteranno, nell’ordine, Danilo Marrancone (Bimota – Team QDP), Nicholas Stizza (Gapam – Grillini Gapam Moto 2 Team), Davide Fanelli (Bimota – Team QDP) e il leader di campionato, Diego Ciavattini (G.P.D. Tecstra), che insieme ad altri sette piloti non ha potuto contare sui tempi fatti segnare nella prima sessione a causa di un’irregolarità tecnica.

125 GP: IL BOLOGNESE CALIA SU TUTTI – E’ stato l’unico pilota in grado di abbattere il muro dei 2’01. Il 17enne imolese Kevin Calia (Aprilia – MGP Racing – 2B) ha stabilito il giro più veloce al termine dei due turni della ottavo di litro, grazie al limite di 2’00”668. Alle sue spalle si è piazzato il leader di campionato, Miroslav Popov: il pilota ceco del Team Ellegi messo la sua Aprilia davanti a quella del giovane pilota Gabrielli – Team Italia, il 15enne marchigiano Romano Fenati, e a quella del 18enne trentino Massimo Parziani (Faenza Racing). A caratterizzare la seconda fila l’altro alfiere Gabrielli, il romagnolo Niccolò Antonelli, il corregionale Alessandro Giorgi (Aprilia – VFT Racing), il reggiano Cristiano Carpi (Aprilia – Faenza Racing) e il giapponese della Rumi, Toshimitsu Gondo. Nel Challenge Moto3, pole position per il frusinate Armando Pontone (Ioda Racing Project), che ha chiuso davanti al compagno di squadra, il romano Giuliano Stirpe.

SUPERSTOCK 600: TRA I DUE LITIGANTI… – Hanno lottato per tutta la sessione, il 17enne avellinese Nicola Morrentino (Yamaha R6 – Elle2 Ciatti) e il 20enne marchigiano Giuliano Gregorini (Yamaha – RCGM Faber Team) ma alla fine a centrare il miglior tempo è stato il beneventano Dino Lombardi: il 20enne alfiere Yamaha del Team Martini Corse ha fatto meglio di Morrentino e Gregorini (nell’ordine) grazie al crono di 1’50”907 e domani cercherà di portare a casa quella vittoria sfuggitagli per un soffio a Misano e andata all’altro campano Riccardo Russo, ottavo oggi con la R6 del Team Italia – Trasimeno. A completare la prima fila c’è il livornese Federico Monti (Yamaha), seguito rispettivamente dal russo Vladimir Leonov, Francesco Cocco e Federico Dittadi, che con Russo chiudono la seconda fila.

SUPERSTOCK 1000: IN VETTA LA FRANCIA E LA BMW – Era già stato protagonista in occasione della prima tappa stagionale e qui a Monza, a due passi dalla sede della BMW, il 22enne transalpino Sylvain Barrier si è ripetuto: wild-card anche a Monza, cercherà domani di fare sua la gara per preparare al meglio l’appuntamento iridato della prossima settimana ma dovrà vedersela con gli italiani: il compagno di team, Lorenzo Zanetti ha sfiorato per un solo decimo di secondo la pole position sul circuito di “casa” ma ha avuto la meglio sul marchigiano Michele Magnoni (BMW – Team Mascheroni by Baru), sul toscano Lorenzo Alfonsi (BMW – Riviera FCC) e sul vincitore di Misano, Danilo Petrucci, 20enne ternano del Team Italia (Ducati – Barni). In seconda fila anche l’australiano Brian Staring (Kawasaki – Pedercini), l’altro bresciano Fabrizio Perotti (BMW – Play Racing) e l’argentino Leandro Mercado (Kawasaki Pedercini).

Marco Lasala

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