Stellantis, il nuovo V8 è da record: oltre 700 cavalli, è una gioia per gli appassionati di motori. Fa schizzare le vendite
Stellantis, come tutti i grandi gruppi automobilistici, ha investito molto sull’elettrico negli ultimi anni. Sotto la gestione di Carlos Tavares, spinti anche dalle indicazioni che arrivavano dall’Unione Europea, che sembrava avere una posizione di chiusura netta nei confronti dei motori a combustione, aveva deciso di convertire gran parte della sua gamma in modelli a batteria, facendo uscire di scena molti motori storici che sino a quel momento avevano caratterizzato la storia delle aziende del gruppo.
Una decisione che non era stata recepita troppo favorevolmente dal mercato. I veicoli elettrici continuano a faticare a convincere parte del pubblico, soprattutto nel caso di marchi che hanno fatto del rombo di motore e della loro potenza il marchio di fabbrica.
Sotto la gestione del nuovo amministratore delegato Filosa, però, seguendo quella che è una maggiore flessibilità generale anche sul fronte istituzionale dal punto di vista dei motori termici, Stellantis sembra essere tornata a puntare su opzioni di motorizzazioni più varie, e anche i vecchi motori a diesel e benzina del marchio sono tornati a poter dire la loro nelle strategie generali del gruppo.
Stellantis, il nuovo V8 ha già conquistato tutti
Stellantis ha rispolverato il suo storico V8. L’azienda ha rimesso in campo un propulsore da ben 777 cavalli di potenza, con l’obiettivo di risollevare le sorti di Ram, e più in generale dei marchi statunitensi del gruppo. Il nuovo V8 del marchio è il frutto del lavoro di Tim Kuniskis, artefice del successo del motore Hemi, e dei lavoratori di Stellantis, che hanno affinato il motore già esistente sino a raggiungere risultati importanti. Grazie a questo sforzo, Ram può vantare il pick-up più potente sul mercato. Un traguardo che certo fa felici i tanti appassionati dell’azienda, che avevano chiesto a gran voce che il marchio potesse tornare ai suoi vecchi fasti.
Al momento, sfortunatamente per gli automobilisti europei il motore sembra essere stato pensato solo per il mercato americano, non è dunque previsto che venga lanciato anche in Europa, dove come noto le normative sul fronte delle emissioni continuano ad essere più rigide rispetto al resto del mondo. Il mercato, ad ogni modo, continua a premiare questo tipo di soluzioni.