Toyota pronta a lanciarsi in una nuova avventura: questa volta non si tratta di automobili, il colosso giapponese vuole dominare anche questo settore.
Quando si pensa a Toyota la prima cosa a venire in mente sono certamente le affidabili e super tecnologiche macchine del colosso giapponese, da anni ormai il più grande produttore di automobili al mondo numeri di vendita alla mano. Nel DNA di Toyota, però, c’è sicuramente il guardare sempre al futuro e una spiccata propensione verso l’innovazione, non soltanto quando si parla di quattro ruote. Il marchio infatti è pronta ad investire con forza in un nuovo settore che è destinato a diventare sempre più rilevante in futuro, dimostrando ancora una volta la sua lungimiranza.
Capita spesso che i grandi colossi decidano di affiancare al proprio core business altre attività allargando i propri orizzonti e permettendo all’azienda di essere al passo con i tempi e arricchire il proprio brand conquistando anche ambiti differenti da quello originale. Toyota questa volta vuole sfruttare le sue enormi risorse e le sue competenze in ambito tecnologico per lanciarsi nel futuro.
Toyota, vuole conquistare anche questo settore
Toyota guarda al futuro dei trasporti, e per farlo l’azienda ha deciso di rafforzare la collaborazione con la statunitense Joby Aviation, finalizzata allo sviluppo e produzione di eVtol, velivoli elettrici a decollo verticale destinati alla mobilità privata. Toyota già in passato aveva già dimostrato di voler investire nel settore, come dimostrano gli oltre 500 milioni di dollari stanziati nel settore nel 2024. Questi veivoli possono rappresentare il futuro dei mezzi di trasporto, e Toyota non vuole farsi trovare impreparata.
La joint venture sarà formalmente controllata dal costruttore giapponese, che ha ottenuto il 51% delle quote, e come detto le due aziende saranno chiamate a mettere a disposizione le proprie competenze per la produzione di questi veicoli. Se Joby si concentrerà sulle sue conoscenze nel settore dell’aviazione, Toyota metterà in campo le sue risorse produttive. Il progetto sarà diviso in più fasi, inizialmente l’obbiettivo è ottenere la certificazione degli eromobili, ottimizzare i processi, migliorare la qualità, abbassare i costi e lavorare per garantire una migliore produttività. Nella fase successiva, invece, si punterà ad una fase di commercializzazione ed espansione del progetto. Dopo aver dominato il settore delle automobili, insomma, Toyota si vuole portare avanti e muove passi concreti per essere in prima fila anche nella produzione dei veicoli del futuro.