La Ducati e Marc Marquez non hanno avuto l’inizio di stagione in cui speravano, anche a causa dei problemi fisici dello spagnolo. In chiave mercato, il nativo di Cervera ha avanzato una richiesta.
I risultati delle prime tre gare del 2026 hanno scalfito parecchie certezze in casa Ducati. Lo stesso team manager Davide Tardozzi ha certificato il sorpasso tecnico operato dall’Aprilia, divenuta la moto di riferimento. Marco Bezzecchi vanta ben 36 lunghezze di vantaggio su Marc Marquez, nonostante due potenziali vittorie buttate via nelle Sprint Race di Buriram e di Austin, che sono costate punti pesanti al romagnolo.
La Ducati ha accusato uno sviluppo meno redditizio nelle prime uscite, ma Jorge Martin, forse mettendo le mani avanti ed aggiungendo altra pressione sulla casa di Borgo Panigale, ha già detto che a Jerez de la Frontera la Desmosedici GP26 tornerà la moto di riferimento. Tuttavia, le condizioni di Marquez continuano a destare preoccupazione, perché è evidente che il nativo di Cervera non sia ancora al top della propria condizione. A parere di Andrea Dovizioso, la situazione è più grave di quanto sembri, e lo spagnolo sta iniziando anche ad analizzare il dà farsi sul fronte del mercato.
Marquez, chiesto un rinnovo di un anno alla Ducati
Il 2027 porterà in dote una rivoluzione tecnica con ben pochi precedenti nella storia della MotoGP, e tutti i contratti dei piloti in griglia scadranno alla fine di questo anno. Marc Marquez dovrebbe restare in Ducati e fare coppia con Pedro Acosta, ma il suo rinnovo non sarà una promessa di amore a vita alla casa di Borgo Panigale.
Secondo quanto riportato da Ricard Jovè, giornalista di “Mundo Deportivo“, lo spagnolo chiederà un rinnovo di un anno più opzione a proprio favore, come si legge in un articolo delle ultime ore: “Penso proprio che il contratto di 1+1 che ha richiesto alla Ducati sia dovuto alle sue condizioni fisiche, ma anche alla volontà di lasciarsi una porta aperta nel caso in cui la prossima moto non dovesse garantire delle prestazioni alla sua altezza“.
Jovè crede inoltre che il ritiro di Marquez non sia un’opzione troppo lontana: “Dal mio punto di vista, il suo ritiro si avvicina sempre di più ed ogni anno che passa gli toglie le possibilità che ha di vincere ancora un altro titolo mondiale“. Dunque, la coppia 2027 formata da Marc e da Acosta pare essere cosa fatta, ma nel 2028 la rivoluzione potrebbe essere totale.