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Leclerc fa chiarezza sui problemi della Ferrari: ecco perché la SF-26 è lontana dalla Mercedes

Leclerc in azione a Suzuka (ANSA) - Reportmotori.it
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Charles Leclerc è il primo inseguitore della coppia Mercedes, ma per il momento la Ferrari non è all’altezza delle F1 W17. Il monegasco ha fatto chiarezza sui principali guai della Rossa.

Meno di un mese separa la F1 dal rientro in pista, previsto sul tracciato di Miami. Sulla pista della Florida inizierà un nuovo mondiale, dal momento che tutte le squadre porteranno pesanti aggiornamenti, con la Mercedes che ripartirà da una posizione di forza dominante. La Ferrari è in chiaro ritardo sul fronte power unit, ed in attesa del tanto agognato intervento dell’ADUO, potrà solamente ottimizzare la gestione dei software e sviluppare telaio ed aerodinamica.

Leclerc ecco la spiegazione
Leclerc in azione a Suzuka (ANSA) – Reportmotori.it

Su questo fronte, la SF-26 si è dimostrata un progetto più che azzeccato, ma in questa nuova F1, con un gap di potenza del genere, è impossibile pensare di dar battaglia alle frecce d’argento. Charles Leclerc è a soli 23 punti da Kimi Antonelli, riuscendo dunque a contenere lo scarto dalla vetta della classifica. La Ferrari dovrà presentarsi a Miami con un pacchetto ancor più competitivo, in attesa che gli sviluppi al motore consentano di ridurre il gap.

Leclerc, il problema della Ferrari è nella power unit

La Ferrari si è presentata al via della stagione 2026 con una monoposto competitiva, ottima a livello telaistico ed aerodinamico. Tuttavia, la SF-26 paga e non poco in termini di potenza e gestione dell’energia, come sottolineato anche da Charles Leclerc che ha analizzato le forze in campo al termine delle prime tre gare del campionato.

Charles Leclerc problema power unit
Charles Leclerc in azione a Suzuka (ANSA) – Reportmotori.it

Il monegasco insiste sul tema power unit: “Guardando alle prime tre gare, c’è un aspetto molto chiaro sul quale è necessario fare un passo in avanti. La power unit è senza dubbio la nostra principale criticità, ma ovviamente non possiamo portare alcun aggiornamento, in tal senso, a Miami. Non si tratta solo di questo, ed in una stagione come questa tutto è nuovo e da comprendere. Credo che il ritmo di sviluppo di ogni squadra possa essere enorme e ci sarà tanto lavoro da fare, anche oltre la power unit“.

Leclerc ha fatto riferimento anche alla conoscenza delle gomme ed agli sviluppi aerodinamici che arriveranno in futuro: “Dobbiamo considerare la gestione delle gomme e come metterle nella giusta finestra di utilizzo, ma anche l’aerodinamica, il telaio, cose su cui lavoreremo al massimo, così da poter ridurre di parecchio il ritardo dalla Mercedes. Speriamo inoltre di riuscire a tenere dietro la McLaren, poi vedremo come si svilupperanno le cose“.

Scritto da Antonio

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