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F1, Toto Wolff difende il nuovo regolamento: presa in giro ai tifosi

F1, Toto Wolff difende il nuovo regolamento (Ansa) Reportmotori.it
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Dall’alto della sua posizione dominante in pista, il team principal della Mercedes Toto Wolff, ha parlato di un ritorno al racing puro con le nuove F1.

La Mercedes sta dominando il campionato 2026. Russell ha vinto in Australia e Antonelli ha conquistato i GP di Cina e Giappone. Tutto lascia presagire un’apertura di un ciclo tecnico dominante, a prescindere che sul primo gradino del podio ci sia l’inglese o il giovanissimo italiano. La Formula 1 è tornata al 2014, con una Ferrari discreta e una McLaren che sta puntando ai piani alti.

Mercedes - Wolff
F1, Toto Wolff difende il nuovo regolamento (Ansa) Reportmotori.it

Tutti i team motorizzati Mercedes hanno importanti margini di sviluppo. Le PU ibride create dalla Casa della Stella a tre punte performano meglio e i competitor, per ora, stanno a guardare. La Ferrari dovrebbe portare sviluppi aerodinamici a Miami, ma solo nella seconda parte di stagione probabilmente arriverà un nuovo motore. Leclerc e Hamilton lotteranno per i podi, ma al momento serve un miracolo per una vittoria.

Toto Wolff, scavando nelle zone grigie del regolamento, ha trovato la ricetta giusta. I tecnici di Brackley hanno partorito una W17 dominante e le discussioni sullo show artefatto in pista non sembrano tangere chi vince.

Le parole di Toto Wolff

Il manager austriaco, come riportato da Automoto, ha annunciato: “La Formula 1 sta cambiando e sta diventando racing puro. Vedere un pilota che ricarica l’energia e l’altro che la utilizza è molto emozionante. Parliamo di una scienza della corsa che si sta sviluppando ed è nelle mani dei piloti”.

Mercedes Toto Wolff F1
Cessione imminente, Toto Wolff pronto al grande passo: la Formula 1 non sarà più la stessa (Ansa) – reportmotori.it

Wolff ha poi replicato ai piloti che hanno criticato questa nuova era: “Forse Max (Verstappen, ndr) e gli altri preferivano le regole dello scorso anno, quando a Suzuka quasi non si sorpassava. Nessuno può lamentarsi della bellezza delle gare. Siete d’accordo, sì o no? Solo ai conservatori e a chi vive nel passato può non piacere. Per me la gara non è un problema; lavoreremo sulle qualifiche nell’incontro a Londra del 9 aprile”.

Avere due piloti ai vertici della graduatoria aiuta non poco a godere di questo approccio. Come sempre il manager austriaco è capace di spostare l’attenzione mediatica su quello che funziona nella sua ottica opportunistica. Le gare sono state ricche anche di scambi di posizione, ma i piloti non vanno al limite e non si tratta di veri e propri sorpassi. Tra clipping e diavolerie per ingegneri questa F1 è sempre più lontana dal concetto di racing che vorrebbero i puristi, ma il mondo si evolve e spesso nella direzione del vile denaro che muove le trame green di questa nuova epoca dell’automotive.

Scritto da Antonio

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