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Il team radio shock di Hamilton che alimenta le polemiche: ecco il messaggio al muretto Ferrari

Hamilton in azione a Suzuka (ANSA) - Reportmotori.it
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Lewis Hamilton ha vissuto un week-end difficile a Suzuka, non andando oltre il sesto posto. Il sette volte campione del mondo, comunicando con il muretto Ferrari, fornisce uno spunto interessante.

Dopo due fine settimana brillanti, vissuti ai livelli del compagno di squadra tra Melbourne e Shanghai, Lewis Hamilton è tornato a pagare dazio in Giappone, chiudendo al sesto posto una tre giorni complicata. Il sette volte campione del mondo, sin dalle prove libere, non si è trovato in sintonia con la propria Ferrari tra i curvoni e gli allunghi di Suzuka.

Hamilton team radio shock
Hamilton in azione a Suzuka (ANSA) – Reportmotori.it

Durante la sessione pomeridiana del venerdì, Hamilton si è detto “lento” in quanto non si trovava in fiducia con la vettura, una conditio sine qua non per risultare performante su una pista tecnica come quella nipponica. La gara, chiusa al sesto posto, lo ha visto perdere il duello contro Charles Leclerc, nonostante l’ingresso della Safety Car lo avesse agevolato, non essendosi ancora fermato nel momento del crash di Oliver Bearman.

La sfida con il monegasco è stata nuovamente da brividi, ma va detto che il britannico non ha avuto modo di replicare agli attacchi di Leclerc come era invece avvenuto in Cina. Un team radio in particolare ha raccontato le sfide che queste nuove F1 pongono davanti ai piloti, costringendoli a guidare in maniera opposta rispetto a quella che è la loro natura, impedendogli di andare al limite.

Hamilton, ecco il team radio che sconfessa questa F1

Già durante le qualifiche, Charles Leclerc aveva sbottato contro le attuali monoposto, tuonando contro la necessità di dover rallentare in alcuni punti, che in passato si facevano a tavoletta, per ricaricare le batterie. Lewis Hamilton ha vissuto una situazione simile dopo il pit-stop, nel momento in cui si trovava all’inseguimento di Oscar Piastri e stava occupando una posizione sul podio.

Lewis Hamilton disastro F1
Lewis Hamilton in azione a Suzuka (ANSA) – Reportmotori.it

Vedendo l’australiano allungare sui rettilinei, Sir Lewis si è rivolto al suo ingegnere, chiedendo cosa potesse fare per guadagnare più potenza. L’ingegner Carlo Santi ha così replicato al suo pilota: “Abbiamo bisogno di un 15% di acceleratore in meno a Curva 6, così da guadagnare più potenza“.

Questo team radio risulta essere una conferma di quanto queste F1 siano contrarie alla natura dei piloti, ed Hamilton non ha potuto far altro che seguire l’ordine che gli è arrivato dal muretto. La FIA dovrà interrogarsi sul fallimentare regolamento tecnico che è stato stilato per il 2026, nella speranza di regalarci uno spettacolo degno della massima serie automobilistica.

Scritto da Antonio

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