L’Italia ha regalato al mondo alcune delle più grandi auto al mondo e questa possedeva un motore leggendario.
Si sa che quando si parla di Italia non si può far altro se non pensare al mondo dei motori. Una passione che ha permesso a milioni di italiani di avvicinarsi al settore, non solo come appassionati, ma anche per poter diventare dei tecnici specializzati, in grado di farsi apprezzare e amare in tutto il mondo.
Tra le caratteristiche tipiche dei motori italiani vi è sicuramente il fatto di aver cercato sempre e comunque la massima potenza. Non è di certo un dettaglio di poco conto quest’ultimo, con l’Italia che si è sempre imposta come una super potenza nel settore delle corse, dalla F1 fino al rally, dove in quest’ultimo caso ha avuto la massima esponente nella Lancia.
Un marchio che è entrato nell’immaginario collettivo con delle vetture iconiche come la Stratos o la Delta su tutte, ma non dimentichiamo anche un altro mito. La Lancia Fulvia infatti è un modello che ha potuto dare alla luce uno dei propulsori migliori che ci siano mai stati, il che dimostra come la casa italiana, ancora oggi, sia in grado di essere considerata in tutto il mondo come un punto di riferimento per il mercato.
Lancia Fulvia: il motore perfetto esiste
Eravamo negli anni ’60 quando la Lancia decise di lanciare sul mercato una nuova berlina che sarebbe stata in grado di stravolgere il settore. Si trattava della Fulvia, una vetture che si presentava con una lunghezza da 416 cm, una larghezza di 156 cm e un’altezza da 140 cm.
Il motore però era il suo vero e straordinario punto di forza, considerando infatti come fosse un 4 cilindri in grado però di ruggire come se fosse molto più potente. Si trattava di un motore V4 di 13 gradi, una soluzione unica nel proprio genere e che divenne un marchio di fabbrica di Lancia. Questa caratteristica gli permise di essere molto compatto e anche con un suono davvero straordinario.
Non è un caso poi il fatto che la Fulvia HF divenne la vettura ideale anche nel mondo dei rally, tanto è vero che tra anni ’60 e ’70 si fece apprezzare e non poco, peccato non esistesse ancora il WRC. La Lancia Fulvia fece la storia, con il suo 4 cilindri che rimane ancora oggi un mito.