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Mercedes tiene in vita la sua grande classica: decisione a sorpresa, ecco quando la vedremo

Mercedes logo (ANSA) - Reportmotori.it
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La Mercedes è pronta per aggiornare la classe A, ma c’è una novità importante rispetto ai piani iniziali della casa di Stoccarda. La crisi dell’elettrico obbliga a rivalutare il progetto.

Il debutto assoluto della Mercedes Classe A risale al 1997, anno in cui venne al mondo una vera e propria leggenda immortale del panorama automobilistico. Dati gli ultimi sviluppi del mercato dell’auto ed il dominio dei SUV su berline e compatte, la casa di Stoccarda aveva pensato di mettere da parte la sua storica hatchback, ma i progetti sono cambiati proprio negli ultimi mesi.

Mercedes decisione a sorpresa
Mercedes logo (ANSA) – Reportmotori.it

Secondo quanto riportato da “Autocar“, la nuova Mercedes Classe A debutterà nel 2028, senza tradire le proprie origini, pur accogliendo motorizzazioni full electric, da affiancare a quelle ibride. A spingere verso la conferma della Classe A e dei motori termici è stato il mancato decollo delle vendite dei veicoli ad emissioni zero, che hanno costretto tutti i grandi costruttori a rivedere le proprie tattiche di mercato.

Mercedes, la nuova Classe A ibrida ed elettrica nel 2028

La Mercedes Classe A attesa per il 2028 condividerà il pianale con la CLA di ultima generazione, ma non verrà rivoluzionata sotto il profilo del design. Sarà una hatchback sia ibrida che elettrica, ed in programma c’è un aumento dell’altezza da terra, così da compensare l’incremento d’altezza che deriva dalla nuova piattaforma per le varianti ad emissioni zero. Nonostante questo, non saremo di fronte ad un mini crossover, e questo è un aspetto destinato a tranquillizzare i puristi amanti di questo modello.

Mercedes Classe A ibrida ed elettrica
Mercedes Classe A in mostra (Mercedes) – Reportmotori.it

La piattaforma MMA sarà la base della nuova Mercedes Classe A, così da poter produrre versioni elettriche e termiche sulle stesse linee. Sono attesi un passo più lungo e carreggiate di maggiori dimensioni, aspetti che vanno a tradursi nell’aumento degli spazi a bordo. Sul fronte motoristico, è attesa la configurazione Mild Hybrid basata sui quattro cilindri turbo da 1,5 litri. Arriveranno anche le varianti elettriche con architettura da 800 Volt e batterie LFP da 58 kWh. In alternativa, per chi punta ad una maggiore autonomia, si potrà optare su batterie NMC da 85 kWh. La produzione avverrà in Ungheria, nello stabilimento di Kecskemet.

Scritto da Antonio

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