In Formula 1 continuano a susseguirsi voci sul futuro dei piloti. Un ex campione ha puntato il dito contro Lewis Hamilton.
Il mercato in MotoGP è esploso con le voci dell’interessamento di Acosta per la Ducati e il passaggio di Quartararo in Yamaha e Martin in Honda nel 2027. Saranno dei separati in casa, una condizione che Lewis Hamilton ha vissuto in griglia nel 2024 quando a poche settimane dallo start del campionato venne annunciato dalla Scuderia Ferrari. Dopo 10 anni di successi l’anglocaraibico ha lasciato la Mercedes per puntare a una nuova importante sfida che per ora non ha dato risultati positivi.
Il numero 44 ha vinto la SR in Cina, facendo presagire una annata ricca di soddisfazioni, ma si è trattato di un successo effimero che ha solo amplificato i problemi della SF-25 nel confronto diretto con le regine McLaren, Mercedes e Red Bull Racing. Per poco il rookie Antonelli, erede del 7 volte iridato in Mercedes, non lo ha preceduto in classifica piloti. Il 2025 di Lewis è stato da dimenticare anche a causa delle difficoltà di ambientamento nel contesto italiano con contrasti evidenti con l’ing. Adami. L’ultima monoposto ad effetto suolo non è stata in grado di vincere un GP nemmeno nelle mani di Charles Leclerc, autore di 7 podi.
Hamilton rimane un rebus. I tifosi si chiedono se sia realmente stato lui a fare la differenza in passato o una Mercedes così superiore che probabilmente avrebbe portato alla vittoria mondiale anche Bottas. Lewis è arrivato in Ferrari a 40 anni e, naturalmente, si giocherà tutte le sue chance nel 2026. In caso di problematiche il suo destino sarà segnato.
La critica a Hamilton
L’ex campione Damon Hill Damon Hill, nel podcast The Undercut, prodotto dal sito The Race, ha annunciato: “Questo deve essere l’ultimo anno, a meno che la Ferrari non produca improvvisamente una vettura straordinaria o Adrian Newey non agiti la sua bacchetta magica sull’Aston Martin e Fernando non abbia la strada spianata per vincere il titolo. Insomma, in ogni caso uno dei due dovrà rinunciare, perché non possono vincere entrambi”.
Due veterani oramai al titolo di coda. “Se Lewis avrà un altro anno come quello scorso o quello precedente, non credo che arriverà alla fine della stagione – ha sottolineato Damon Hill – perché penso semplicemente che abbia perso la gioia di fare tutto questo. Sai, non puoi semplicemente stare lì. Lui non ha bisogno di sedersi in macchina e portare punti alla Ferrari quando Charles può vincere o comunque ottenere più di lui. Non ha bisogno di stare lì”.
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