La Ducati sta dominando da diversi anni in MotoGP, ed il gran merito è di Luigi Dall’Igna. Andiamo a scoprire quali sono i suoi guadagni, che sono molto elevati ma del tutto meritati.
Anche il 2025 si è concluso nel segno della Ducati, marchio che è diventato un punto di riferimento assoluto in MotoGP. La casa di Borgo Panigale si è imposta per il sesto anno di fila in classifica costruttori, nella quale domina incontrastata ormai dal 2020. Inoltre, Marc Marquez ha garantito al team ufficiale il titolo piloti, dopo che Pecco Bagnaia era stato sconfitto da Jorge Martin nel 2024.
Luigi Dall’Igna è l’uomo che ha permesso alla Ducati di dettare legge, a seguito di un lavoro di sviluppo certosino della Desmosedici. L’ingegnere veneto è nato a Thiene, il 12 di luglio del 1966, ed è stato protagonista di una scalata a dir poco eccezionale, riuscendo a fare la differenza grazie al proprio talento tecnico.
Dall’Igna, stipendio tra i 500 ed i 700 mila euro
Luigi Dall’Igna si è laureato in ingegneria meccanica nel 1991, all’Università degli Studi di Padova, effettuando una tesi su un telaio monoscocca in carbonio. Il debutto nel motorsport è legato al marchio Aprilia, di cui fu responsabile tecnico tra il 2005 ed il 2013, portando alla conquista di vari titoli mondiali in Superbike, tra i quali quelli vinti con Max Biaggi. Nel 2014, arrivò la chiamata da parte della Ducati, che stava vivendo anni da incubo in MotoGP.
L’ultima vittoria risaliva al 2010, e dopo l’addio di Casey Stoner le soddisfazioni sembravano svanite per sempre. La Rossa delle due ruote ha risalito la china in poco tempo, tornando al successo nel 2016 con Andrea Iannone in Austria. Dall’Igna ha creduto sin da subito nell’importanza dell’aerodinamica in MotoGP, portando al debutto le ali, introducendo anche gli abbassatori, genialate tecniche che, come ben noto, saranno bandite nel 2027 con il nuovo regolamento.
L’ingegnere veneto, in ogni caso, ha scritto un pezzo di storia importante della Ducati in MotoGP, senza dimenticare anche i successi in Superbike maturati negli ultimi anni. Secondo alcune indiscrezioni, non confermate dalla casa di Borgo Panigale, il suo stipendio è compreso tra i 500 ed 700 mila euro l’anno, cifre importanti, ma più che meritate dato il lavoro certosino che è stato in grado di svolgere. Sarà curioso di scoprire quali genialate riuscirà a portare in pista il prossimo anno, quando dovrà difendere il regno del suo team nel nuovo ciclo tecnico.
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